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Sulcis

I lavoratori del Consorzio iniziano lo sciopero della fame

CARBONIA. Presidio dei lavoratori del Consorzio di bonifica del Basso Sulcis e sciopero della fame per il vicesindaco di Piscinas, Gianluca Trastus, anch'egli operaio del Consorio, a Carbonia, per...

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CARBONIA. Presidio dei lavoratori del Consorzio di bonifica del Basso Sulcis e sciopero della fame per il vicesindaco di Piscinas, Gianluca Trastus, anch'egli operaio del Consorio, a Carbonia, per chiedere il pagamento delle spettanze arretrate (tre stipendi e la quattordicesima) dei 34 operai manutentori delle opere idrauliche che irrigano i campi del Sulcis. «Dopo che l'assessore dell'Agricoltura non ci ha dato risposte - spiega Trastus - ora chiediamo un incontro con il presidente Pigliaru. «Ho personalmente incontrato due volte i lavoratori. L'ultimo incontro è del 4 giugno scorso e immediatamente ci siamo attivati perché il personale dipendente dell’ente potesse incassare parte delle spettanze arretrate». L'assessore regionale all’Agricoltura, Elisabetta Falchi, replica così alle dichiarazioni di Gianluca Trastus: « siamo davanti a una delicata fase di ristrutturazione, è necessario che nel confronto tutti siano leali e corretti. Nei prossimi giorni farò in modo di incontrare una rappresentanza dei dipendenti».

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