Travolta dal tir davanti al figlio
La pensionata 72enne l’aveva raggiunto sulla 195 per dargli una tanica di benzina
CAGLIARI. Ha assistito impotente alla tragedia stradale in cui è rimasta uccisa sul colpo la madre che era andata a portargli un bidoncino pieno di benzina perché la sua auto era rimasta a secco. Un grosso camion adibito al trasporto di sabbia ha speronato in maniera violentissima la macchina della donna ferma sul ciglio destro della carreggiata, l’ha trascinata per una decina di metri e poi è finito a sua volta in cunetta.
La vittima, Natalia Piras, originaria di Capoterra e residente a Cagliari, aveva 72 anni. Per lei non c’è stato niente da fare. Le lamiere della sua Fiat Punto, travolta dall’imponente veicolo, l’hanno praticamente stritolata all’interno dell’abitacolo. Illeso invece il camionista. L’incidente è accaduto poco dopo mezzogiorno a tre chilometri da Cagliari, sulla statale 195 “Sulcitana” per Pula, appena passata la sede di Tiscali a Sa Illetta.
Secondo la ricostruzione dei fatti e il racconto reso dal figlio della vittima agli agenti della polizia stradale, era stato lui a chiedere alla mamma di venirgli in soccorso perché era rimasto senza benzina lungo il tragitto da Capoterra a Cagliari. Il tempo di attrezzarsi di una piccola tanica e di riempirla a un distributore, la donna ha raggiunto con la sua Fiat Punto il luogo indicato, fermandosi a bordo strada dalla parte opposta a cui si trovava il figlio con l’auto in panne. In quel tratto non esistono piazzole di sosta e pertanto l’utilitaria della pensionata è rimasta di fatto per una buona metà sulla carreggiata, con i quattro lampeggianti di emergenza in funzione.
Il figlio ha scavalcato la barriera spartitraffico in cemento della quattro corsie ed è poi tornato verso la sua auto con la piccola tanica piena di benzina portatagli dalla madre. La donna è rientrata nella sua auto per attendere la conclusione dell’operazione di travaso del carburante, ma sono stati gli ultimi momenti della sua vita. Alle spalle è sopraggiunto un tir che ha travolto la Fiat Punto in sosta, trascinandola sulla carreggiata per una decina di metri, per finire poi senza più controllo nella cunetta poco più avanti.
Il figlio della pensionata ha visto tutto, ha saltato nuovamente la barriera spartitraffico e si è precipitato disperatamente in soccorso della madre. Altri automobilisti si sono fermati e hanno fatto scattare l’intervento del 118, che ha inviato sul posto due ambulanze medicalizzate. Contestuale l’accorrere di una pattuglia della polizia stradale e di una squadra dei vigili del fuoco per liberare il corpo della donna imprigionata fra le lamiere della sua vettura completamente distrutta. Non c’è stato però niente da fare per salvare la vita a Natalia Piras, morta sul colpo. Il traffico è rimasto paralizzato per oltre due ore. Solo intorno alle 15 l’Anas ha ristabilito la totale viabilità sulla statale 195. Agli agenti della polizia stradale invece i rilievi per gli accertamenti sull’incidente.
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