«Vietare i fiocchi nei culurgiones»
Ricorso contro il disciplinare Igp: «Patate e filiera tutta sarda»
CAGLIARI. No ai culurgiones coi fiocchi. Nel senso di fiocchi di patate. E sì invece ai culurgiones con le patate, solo patate, secondo la vera tradizione dell'Ogliastra. C'è una bella differenza: i primi aprono, secondo Coldiretti, le porte alle produzioni industriali anche nordeuropee. I secondi invece mantengono il prodotto tutto sardo. E questa deve essere, secondo l'associazione anche la filosofia della presenza dell'isola all'Expo. Sono le ragioni che hanno convinto la Coldiretti Nuoro Ogliastra a rivolgersi al Tar: un ricorso al tribunale amministrativo per impugnare il disciplinare Igp che inserisce i fiocchi di patate nella ricetta dei culurgiones d'Ogliastra.
«Come Coldiretti abbiamo presentato delle osservazioni già dal marzo 2014 – ricorda il presidente di Coldiretti Nuoro-Ogliastra Simone Cualbu –. Evidenziammo che i culurgionis nascono come piatto tipico e povero dell’ambiente agropastorale, con l’utilizzo delle materie prime della zona, in primis le patate, risorsa alimentare di cui tutti potevano disporre. Ma le nostre istanze sono rimaste lettera morta».
Il ricorso contro il ministero delle Politiche agricole è stato depositato nei giorni scorsi. Il disciplinare richiesto dal Comitato promotore del culurgionis Igp ed istruito dall’assessorato regionale all’Agricoltura prevede, spiega il presidente di Coldiretti Sardegna Battista Cualbu, «l’utilizzo come ripieno dei fiocchi di patate, e circoscrive la sua produzione alla sola Ogliastra e ai Comuni della provincia di Cagliari Sadali, Esterzili ed Escalaplano».
Tutto questo in pieno clima Expo. «La Coldiretti – spiega Cualbu – è in prima linea per la promozione dei marchi geografici che tutelano i prodotti agroalimentari tradizionali sardi. Ma secondo noi questi devono avere dei disciplinari in cui si contempli una filiera tutta sarda, dalla produzione alla trasformazione». Anche la politica si schiera. «No ai culurgiones di kartofeln»: così Ugo Cappellacci, coordinatore regionale di Forza Italia, interviene dalla sua pagina di Facebook sul ricorso promosso dai Coldiretti. «La giunta dia ascolto alle giuste rimostranze dell’associazione di categoria, non stia a guardare e, senza aspettare l’esito dei ricorsi, si attivi subito presso il governo per rivedere il disciplinare».
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