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Addio a Ben E. King Scrisse “Stand By Me”

Addio a Ben E. King Scrisse “Stand By Me”

Uno dei big della musica soul morto l’altroieri a 77 anni E’ entrato nella leggenda con il brano composto nel 1961

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ROMA. Il cantante di “Stand By Me”. In questa breve frase c'è tutta la carriera di Benjamin Earl Nelson, meglio conosciuto come Ben E. King, morto l’altroieri a 77 anni. La sua carriera è rimasta legata a una delle canzoni più belle e famose di sempre, scritta, all'alba della sua carriera solista nel 1961 insieme a Leiber e Stoller, una delle coppie di autori più originali della storia. Quando ancora usava il suo nome anagrafico, sul finire degli anni '50, aveva fondato i Five Crowns, un gruppo doo wop. Il colpo di fortuna arrivò quando il manager dei Drifters, uno dei gruppi vocali più celebri dell'epoca, licenziò i componenti originali e li sostituì in blocco con i Five Crowns. Nel '59 arriva il primo successo, “There Goes My Baby” (di cui King è co autore), seguito da classici firmati da Doc Pomus e Mort Shuman come “Save The Last Dance For Me”o “This Magic Moment”. In tutto la sua avventura con i Drifters durò 13 brani: poi le solite storie legate a beghe contrattuali e richieste di royalties più eque gli fecero fare la fine dei suoi predecessori senza partecipare né a un tour né a un show tv.

Uscito dai Drifters arrivano il cambio di nome e il grande successo. Ben E. King è sotto contratto con la Atlantic: nel 1961 esordisce con “Spanish Harlem”, poi firma, con Jerry Leiber e Mike Stoller, “Stand By Me” ed entra nella storia, con uno di quei brani che vanno ben al di là dei confini musicali. Il suo nome resta stabilmente nella classifica di Billboard fino al 1965 quando la British Invasion cambia radicalmente la scena musicale e mette in ombra i cantanti come Ben E. King.

La sua canzone più famosa, di cui John Lennon aveva dato una versione che è rimasta memorabile, però ha continuato la sua leggenda: nel 1986, quando uscì “Stand By Me”, il film di Rob Reiner tratto da Stephen King, il brano tornò primo in classifica. Per tutti questi anni Ben E. King non si è mai perso per strada come tanti suoi colleghi della scena del soul: ha continuato a portare in giro il suo repertorio costruito attorno a un pugno di canzoni stupende che gli garantiscono un posto nella storia. Anche se tutti lo ricordano come «il cantante di Stand By Me».

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