La Nuova Sardegna

Lo show del mezzo secolo è al Teatro Comunale

Lo show del mezzo secolo è al Teatro Comunale

Una kermesse il prossimo 20 dicembre con molti ospiti, tanti ricordi e un fiume di buona musica

2 MINUTI DI LETTURA





SASSARI. I 50 anni di vita i Bertas li vogliono festeggiare con una serie di iniziative che culmiranno nel concerto in programma al nuovo Teatro Comunale il 20 dicembre prossimo, quando sul palco saliranno una serie di ospiti che interpreteranno le canzoni del vasto repertorio del gruppo. Nell’elenco degli artisti che animeranno la serata gli Elva Lutza, Ambra Pintore, Train to Roots, i Glamour, Joe Perrino, il gruppo Up&Down. Ma all’elenco se ne aggiungeranno moltissimi altri provenienti da ambiti e culturae musicali diverse.

Basterebbe ripercorre a ritroso la carriera musicale dei Bertas per trovare progetti che vanno dall’omaggio a Brian Wilson dei Beach Boys, a quello a Paul Simon . Andando indietro nel tempo, un po’ alla rinfusa, ecco anche il progetto per “Sa Missa”, che ha segnato una tappa importante nella storia del gruppo perchè ha dato la possibilità alla band di uscire dall’ambito “leggero” per misurarsi con un’opera impegnativa e nuova che ha saputo declinare in versione moderna temi spiccatamente classici e distanti dal repertorio dei gruppi pop.

Ecco anche la partecipazione a Ichnos nel 1993 che ha visto la consacrazione di uno dei brani più belli del repertorio del gruppo: “Como cheria”. E poi nel 1998 l’esaltante esperienza di “Tott’umpare” che ha emozionato sempre il gruppo.Un’altra esperienza che ha segnato profondamente la band è stata quella fatta con la piccola orchestra d’archi diretta dal maestro Stefano Garau che prevedeva anche la presenza di un coro di 16 voci. Ecco, le esperienze con le corali (la Vivaldi e la Canepa) che hanno rappresentato un fiore all’occhiello nel curriculum della band, un motivo che fa fare la differenza rispetto alla esperienza di altre formazioni.

Un album che il gruppo tiene in grande considerazione è quello pubblicato dalla “Nuova”, nel 2006, e che si chiama semplicemnete Bertas. Quel disco di 16 tracce, concepito per i 40 anni di vita del gruppo,ha visto la collaborazione di Stefano Garau e conta sulla presenza di ospiti che vanno da Paolo Fresu a Gavino Murgia, , dalle Balentes alla Corale Canepa , dai Tazenda ai Cordas e Cannas. Un classico che dovrebbe comparire nelle discoteche di tutti gli appasionati di musica fatta in Sardegna. (p.p.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
L’emergenza

Incendi, tre grossi roghi in poche ore: elicotteri in azione dal nord al sud

Le nostre iniziative