Ecco olii e plastiche bio: Matrìca sforna Matrilox
Presentati a Milano i primi prodotti dello stabilimento di Porto Torres Sono acidi e oli utilizzabili come lubrificanti e nel settore della cosmetica
PORTO TORRES. Presentati ufficialmente a Plast 2015, la mostra internazionale interamente dedicata alle materia plastiche che si tiene nel padiglione fieristico di Milano, i primi prodotti dello stabilimento di Matrìca di Porto Torres.
Svolta bio. I prodotti, battezzati “Matrilox”, sono già disponibili sul mercato e come spiegano Novamont e Versalis (le due consociate nella joint venture Matrìca) coniugano «al tempo stesso rinnovabilità e alte prestazioni e trovano utilizzo in molteplici settori applicativi: dalle bioplastiche ai biolubrificanti, dai prodotti per la cura della persona agli additivi per la detergenza e per l’industria della gomma e della plastica, sino ai fitosanitari». Come prevedono le ragioni della nascita di Matrìca, i bioprodotti Matrilox «sono ottenuti da fonti rinnovabili, vegetali ed europee: il loro sviluppo è basato sulla realizzazione di una filiera agroindustriale radicata nel territorio, integrata e a basso impatto ambientale e sono frutto di una tecnologia proprietaria prima al mondo, messa a punto dalla ricerca Novamont, che non utilizza ozono nella lavorazione dell’olio vegetale».
Filiera agricola. Ovviamente Matrìca tira acqua al proprio mulino, soprattutto quando parla della “filiera agroalimentare radicata nel territorio”, visto che una delle criticità del progetto, spesso contestato dagli ambientalisti, è il parziale coinvolgimento del mondo agricolo isolano. Certo, come hanno a più riprese spiegato i vertici di Matrìca, la filiera agroalimentare radicata nel territorio sarà pienamente realizzata solo con gli impianti a regime. Il progetto prevede sette unità produttive, ma al momento ne sono state completate solo due e il territorio che “vanta” migliaia di disoccupati attende che riprenda la costruzione delle altre cinque unità di produzione.
Oli e plastiche green. Nel frattempo Matrìca ha presentato i primi bioprodotti di Porto Torres, caratterizzati da biodegradabilità e atossicità. Tra i prodotti di punta figurano l’acido azelaico e l’acido pelargonico. L’acido azelaico è un acido dicarbossilico ad alta purezza utilizzato nei processi di polimerizzazione, nella produzione di lubrificanti e in una vasta gamma di applicazioni nei settori cosmetico, farmaceutico e per la cura della persona, oltre ad essere una tra i costituenti di base delle bioplastiche Mater-Bi di terza generazione; la base per lubrificanti costituita da esteri, destinati a formulazioni per il settore agricolo, l’industria automobilistica e aeronavale, nonché per la produzione di oli idraulici e fluidi speciali per l’industria. E ancora, i prodotti base appositamente studiati per l’industria degli pneumatici in sostituzione totale o parziale degli oli estensori di origine fossile. Gli pneumatici così ottenuti hanno migliori prestazioni, sia in termini di resistenza al rotolamento, sia di aderenza sull’asfalto bagnato.
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