La band sempreverde Festa al Comunale pe i 50 anni dei Bertas
Ieri a Sassari il concerto omaggio, aperto da “Fatalità” Il pubblico dei fan di sempre e la curiosità dei più giovani
SASSARI. Un grande pubblico ieri sera al Teatro Comunale ha fatto da cornice all’omaggio ai Bertas. I cinquant’anni di attività della storica band sassarese sono stati festeggiati con una serata il cui ricavato andrà a sostenere l’associazione Voce Amica, centro di ascolto di Telefono Amico, organizzazione nata a Londra nel 1945 ad opera dei Samaritani. Una serata di musica durante la quale sul palco si sono alternate band di giovani musicisti isolani tra i più originali e innovativi e nomi ormai consolidati del panorama musicale isolano.
Il concertone si è aperto sulle note di «Fatalità», eseguita da Stefano Romano e da Stefano Garau insieme con le coriste dei Bertas. “Fatalità” è un singolo contenuto nell’album che nel 1968 segnò la definitiva consacrazione artistica dei Bertas dopo diversi 45 giri di successo. Tanti i titoli che sono seguiti : «Unu mundu bellissimu», «Amistade», «Trenta», «Tottumpare». Sino ad arrivare, nel 2006, all’antologico «Bertas», con brani del gruppo interpretati da altri artisti: le Balentes, Paolo Fresu, Marisa Sannia, Gavino Murgia, Piero Marras, la Corale Canepa, i Cordas & Cannas. Il prossimo anno, a maggio, sarà la volta di un nuovo album, l’ottavo della discografia del gruppo.
La serata di ieri, presentata da Pasquale Porcu e da Stefania Pinna, è poi proseguita con Salvatore Scala, Giuseppe Gadau e Giacomo Doro, ovvero i Cento, band sassarese che ha recentemente collaborato con Enrico Ruggeri. Poi sul palco sono saliti Francesco Piu, bluesman tra i più apprezzati, i Clamor, la cantante catalana Ester Formosa, il duo Elva Lutza (Nicola Casu e Gianluca Dessì). Ciascuno di loro ha pescato un brano dal vasto repertorio dei Bertas reinterpretandolo in maniera originale. Calda la risposta del pubblico, che ha riempito il Teatro Comunale in ogni ordine di posto. Un pubblico eterogeneo, composto da chi segue da sempre con affetto i Bertas ma anche da molti giovani che alla musica della band si avvicinano con curiosità autentica.
Poi sul palco sono saliti loro, i Bertas, che hanno ringraziato il pubblico per il calore e il sostegno mostrato nei cinquant’ anni di carriera e hanno anticipato due brani del nuovo cd: «Paska» e «La serva». Accanto a Mario Chessa (voce e tastiere) sul palco anche gli altri membri storici del gruppo: Marco Piras chitarra, Enzo Paba, chitarra e voce, Carlo Costa, voce e basso elettrico. E con loro i collaboratori di sempre: Franco Castia, autore dei testi e vocalist e le voci femminili Maria Rosaria Soro ed Enrica Virdis, con Fabrizio Loriga alla batteria.
E poi ancora, dal palco, il tributo degli altri artisti ospiti della serata: la Corale Vivaldi, Joe Perrino, i Train to Roots e Ambra Pintore. A chiudere un concerto straordinario, che resterà nella storia della musica pop dell’isola.
