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Morto Licio Gelli, cominciò in Sardegna nel ’45 la parabola del burattinaio della P2

di Piero Mannironi

Licio Gelli
Alla Maddalena il primo contatto con la massoneria dopo la fuga dalla Toscana. Gli affari con la moglie Wanda e la delazione agli uomini del Sim a Buoncammino

17 dicembre 2015


Il giudizio più tagliente su di lui lo diede un sardo di Villaputzu: Armando Corona, ex gran maestro della massoneria del Gran'Oriente d'Italia di Palazzo Giustiniani. In un'intervista alla Nuova del dicembre 1993 disse infatti: «Licio Gelli un burattinaio? Ma no, al massimo è stato un burattino nelle mani degli americani». Corona conosceva molto bene il silenzioso e complesso universo delle lo...


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