La Nuova Sardegna

Allarme del Grig: le coste a rischio

Il Gruppo di intervento giuridico lancia l’allarme sulle coste di Alghero, «da sempre oggetto di appetiti speculativi». Come sottolinea in una nota «quanto sta accadendo in queste settimane, da...

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Il Gruppo di intervento giuridico lancia l’allarme sulle coste di Alghero, «da sempre oggetto di appetiti speculativi». Come sottolinea in una nota «quanto sta accadendo in queste settimane, da Calabona a Porto Conte, è emblematico di come gli interessi economici possano portare al degrado dei valori ambientali di una città». Nel mirino dell’associazione guidata da Stefano Deliperi ci sono tre progetti. Il primo è quello della società MP Finance a Calabona «che punta alla realizzazione di due complessi di appartamenti sul mare altri 21 metri, a circa 40 metri dalla battigia. Un edificio è già stato realizzato. Il secondo, invece, dopo aspre polemiche, è stato bloccato». Il secondo progetto è quello presentato dall’hotel Calabona che vuole costruire un fabbricato residenziale, sempre a Calabona. «La conferenza di servizi si è già svolta ma ancora

non se ne conosce l’esito».

Infine, sulla costa di Porto Conte, a Mugoni, è stato recentemente rilasciato in favore della società Baia del Sole una autorizzazione per demolire e ricostruire un fabbricato rurale, poi sospesa in autotutela dal Comune. «Un bel pasticcio, per non dire altro – protesta l’associazione –

E’ ora di finirla con lo sdoganare questo o quel cantiere edilizio, spesso pura speculazione edilizia in danno del territorio, con procedimenti che di legalità hanno una mera parvenza».



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