«Difendiamo l’Asinara, no a speculazioni»
«Alberghi a cinque stelle all’Asinara e una terrazza in vetro e cemento a Capo Caccia? Due proposte assurde». Stefano Deliperi (nella foto), presidente del Gruppo di intervento giuridico, boccia sia...
1 MINUTI DI LETTURA
«Alberghi a cinque stelle all’Asinara e una terrazza in vetro e cemento a Capo Caccia? Due proposte assurde». Stefano Deliperi (nella foto), presidente del Gruppo di intervento giuridico, boccia sia l’idea del senatore dem Silvio Lai di trasformare l’ex colonia penale che ospitò mafiosi, camorristi e banditi dell’Anonima sarda in un resort extralusso, sia l’idea dei comitati di borgata di Alghero di realizzare una piattaforma panoramica a Capo Caccia, simile a quella del Grand Canyon in Arizona. «Sono due scempi ambientali annunciati che meritano solo di essere rispediti al mittente – protesta Deliperi – Due proposte senza senso dal momento che sia l’Asinara sia Capo Caccia sono parchi naturali, siti di interesse comunitario, aree soggette a tutela integrale secondo la normativa regionale e in base al piano paesaggistico regionale». Per Deliperi il principale ostacolo al turismo «risiede in una politica dei trasporti fallimentare. I beni ambientali vanno lasciati in pace».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
