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la suicida di porto torres 

Ris, accertamenti sul materiale sequestrato a casa di Michela

OLBIA. Accertamenti del Ris saranno eseguiti su documentazione e materiale biologico rinvenuti e sequestrati nell’abitazione di Michela Deriu, la 22enne di Porto Torres che si era tolta la vita nella...

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OLBIA. Accertamenti del Ris saranno eseguiti su documentazione e materiale biologico rinvenuti e sequestrati nell’abitazione di Michela Deriu, la 22enne di Porto Torres che si era tolta la vita nella notte tra il 4 e il 5 novembre nell’appartamento di un’amica che l’aveva ospitata, alla Maddalena. Gli accertamenti tecnici, anche di natura irripetibile, avranno inizio l’8 gennaio nei laboratori del Ris di Cagliari, sezione grafica e sezione biologica. I due biglietti scritti dalla ragazza prima di compiere l’estremo gesto, trovati e sequestrati dagli investigatori nella casa della Maddalena saranno comparati, insieme a un block notes, con le scritte di un’agenda sequestrata nella sua abitazione, a Porto Torres. Saranno esaminate anche delle lamette e materiale biologico e si procederà all’estrazione del Dna dal sangue della giovane per compararlo con altre tracce biologiche rinvenute negli oggetti sequestrati. Per la morte di Michela Deriu sono indagati due ragazzi di Porto Torres di 28 e 23 anni (difesi rispettivamente dagli avvocati Sabina Piga e Agostinangelo Marras) e una ragazza di 21 anni, difesa dall’avvocato Marzio Altana). L’accusa è di istigazione al suicidio, diffamazione aggravata e tentata estorsione. (t.s.)

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