La Nuova Sardegna

Sardex apre ai privati, arriva la card a punti

di Stefano Ambu
Sardex apre ai privati, arriva la card a punti

Più si acquista più si ricarica. Si potrà comprare di tutto, dal pane agli abiti. L’ad Littera: «Ora le nostre aziende potranno premiare i consumatori»

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CAGLIARI. Era uno dei sogni degli anni scorsi: aprirsi ai consumatori, far andare le persone al negozio con la tessera in mano. E la speranza ora è diventata realtà: Bisoo, il nuovo progetto di Sardex, gioca proprio con il sardo e con la parola bisu. Sogno, appunto. Realizzato. Una svolta. Da quando la moneta complementare è cominciata a circolare nel 2010 è proprio una rivoluzione. Sì, perché prima la moneta nata nell'isola era un affare che riguardava, in buona sostanza, solo le imprese associate, oltre quattromila. Ora invece entra nelle tasche e nel portafoglio di tutti con una card che si ricarica di punti quando si va a comprare il pane, una giacca o un profumo. E c'è proprio il più classico degli imbarazzi della scelta perché la tipologia di prodotti da acquistare copre praticamente tutte le esigenze e i desideri dei consumatori.

«L’apertura ai privati cittadini – sottolinea l’amministratore delegato Gabriele Littera – segna un cambio di passo per la nostra azienda che dopo aver realizzato un importante circuito di imprese e professionisti mette questi ultimi in condizione di accogliere e premiare significativamente i consumatori sardi». Con Sardex Bisoo il circuito commerciale, sinora dedicato a imprese, professionisti e forza lavoro si allarga potenzialmente a ogni sardo. Con un progetto che punta a offrire vantaggi al singolo. Nel senso che più si acquista più si ricarica la card di Sardex. Ed è un discorso che va comunque a coinvolgere tutta l'economia del territorio. Il cambio? Ê facile facile, non c'è bisogno di prendere il telefonino in mano e usare la calcolatrice. Non c'è proprio da sbagliarsi: un euro, un sardex.

«Sardex Bisoo – puntualizza Laura Fois, referente operativo Bisoo – è un programma che permette ai cittadini di guadagnare crediti a fronte di una spesa in euro; chi acquista un bene o un servizio in euro in una delle tante attività aderenti a Sardex Bisoo otterrà una ricarica in crediti secondo una percentuale stabilita». L'obiettivo di Sardex Bisoo- è stato specificato ieri durante la conferenza stampa di presentazione- è quello di aumentare il potere d’acquisto di singoli e famiglie, incentivando il consumo locale. Con effetti positivi per le attività economiche che, grazie al meccanismo di ricarica di crediti, potranno “fidelizzare” i propri clienti. E potranno contestualmente contare su un forte strumento attrattivo per acquisirne di nuovi.

L’adesione è gratuita e l’utilizzo è molto semplice perché basato su strumenti d’uso comune: una carta fisica collegata a un conto in cui ricevere e rispendere i crediti, una app e un portale. In queste ultime settimane, Sardex ha provveduto alla distribuzione di migliaia di tessere del programma a centinaia di attività commerciali sparse in tutta l’isola che poi hanno avviato la distribuzione alla loro clientela. Per completare l’adesione e spendere i propri crediti accumulati è sufficiente procedere alla registrazione della carta su www.bisoo.it Sempre sul sito è possibile visualizzare in tempo reale tutte le attività aderenti nelle quali ricevere carta e ricariche. Un modello tutto sardo, quello di Sardex, nato sei anni fa e replicato con successo in altre regioni italiane dalla Valle d'Aosta alla Campania. Una macchina, monetaria, che non si ferma: Sardex accetta sempre nuove sfide. E, se proprio uno non vuole riutilizzare i crediti accumulati, c'è sempre un'altra possibilità. E cioè quella di fare del bene: girare i punti raccolti ad associazioni del territorio supportandole appunto con un “dona crediti”.
 

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