In arrivo i decreti sulla vertenza latte

Lo annuncia il ministro Bellanova in risposta all’interrogazione di Deidda, Fdi

SASSARI. Sono diverse le notizie riguardanti la vertenza sul prezzo del latte che sono scaturite dalla risposta della ministra delle politiche agricole Teresa Bellanova all’interrogazione presentata dal deputato Salvatore Deidda (Fdi): il governo ha infatti annunciato dei decreti e breve un tavolo con la stessa esponente dell’esecutivo Conte in Sardegna. «In merito alla risposta riguardo la mia interrogazione, presentata per conoscere le politiche da adottare per risollevare la questione che affligge il settore ovi-caprino, la ministra Bellanova annuncia che, come da accordi con l’assessore dell'agricoltura Murgia, verrà presto in Sardegna per condividere le iniziative più opportune da adottare» dice Deidda.

«Per quando riguarda gli accordi di filiera – spiega il parlamentare sardo – la stessa ministra afferma che è stato predisposto lo schema del decreto relativo all’articolo 1 che prevede lo stanziamento di 10 milioni di euro per il sostegno dei contratti di filiera (decreto ministeriale 1192/2016) e di altri 14 milioni di euro per l’acquisto di formaggi Dop fabbricati esclusivamente con latte di pecora, al fine di favorire la distribuzione gratuita di alimenti ad alto valore nutrizionale».

Novità sono state annunciate anche sul tema della tracciabilità del latte ovino, per la quale «è stato predisposto il decreto del ministro delle politiche agricole, alimentari e forestali che prevede il monitoraggio della produzione del latte vaccino, ovino e caprino e dell’acquisto del latte importato dai paesi dell’Unione europea e terzi». Inoltre, al fine di coprire i costi sostenuti dalle imprese del settore lattiero-caseificio per il pagamento degli interessi dovuti per l’anno 2019 sui mutui bancari contratti dalle imprese, la Bellanova – riferisce Deidda – fa sapere che «verrà concesso un ulteriore contributo complessivo di 5 milioni di euro con apposito decreto», con l’impegno «a dare risposte urgenti in merito al rafforzamento degli interventi per evitare le pratiche sleali di mercato».

Deidda ricorda di aver chiesto celerità alla ministra e al sottosegretario nel fissare il prossimo incontro « con il coinvolgimento di tutti gli attori della filiera». E, considerato che c'è «un piano triennale dell’offerta del Pecorino romano che divide e sul quale c’è il timore che si tratti di interventi non strutturali, chiedo che il prezzo del latte sia calcolato sulla media dei prezzi dei formaggi e non solo sul Romano, che ci sia massima trasparenza sulle eccedenze di Romano e la verifica degli incentivi all'autoproduzione». Deidda conclude promettendo: «Saremo vigili e continueremo a pressare il governo con pieno spirito collaborativo in attesa dei risultati concreti». (a.palm.)



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