Dai Giovani Turchi al Quirinale, la biografia inedita di Francesco Cossiga

Da venerdì 25 ottobre in edicola il volume dedicato all’ex presidente della Repubblica scritta da Mario Caligiuri

"Storia di Sardegna", la collana edita dal nostro giornale, torna in edicola con una nuova serie: "I grandi personaggi". E si arricchisce di otto volumi dedicati alle più importanti personalità che hanno dato lustro all'isola. Vite appassionanti, biografie originali mai lette prima, per scoprire dettagli inaspettati e interessanti del nostro passato. Da venerdì 25 ottobre sarà in edicola il secondo volume: con la Nuova, al prezzo 8, 60 euro più il prezzo del giornale, la biografia di Francesco Cossiga scritta da Mario Caligiuri, all'Università della Calabria, dove dirige il master in Intelligence, promosso nel 2007 proprio con Francesco Cossiga (tra i suoi ultimi volumi, "Intelligence e Scienze umane. Una disciplina accademica per il XXI secolo" (Rubbettino, 2016) e "Cyber Intelligence. Tra libertà e sicurezza" (Donzelli, 2016).

Francesco Cossiga bambino con il padre

Fin dal 1945 Cossiga aderì alla Democrazia cristiana, della quale fu poi (1956-58) segretario provinciale a Sassari dopo aver vinto una dura battaglia politica contro la corrente di Antonio Segni insieme con un gruppo di giovani dirigenti Dc che si diedero il nome di Giovani Turchi. Ministro dell'Interno dal febbraio 1976, Cossiga si dimise nel maggio 1978 dopo l'uccisione di Aldo Moro. Nel giugno 1985 fu eletto presidente della Repubblica. Negli ultimi anni del suo mandato ha interpretato in modo più attivo il ruolo politico-istituzionale del capo dello Stato, specie nei rapporti con la magistratura, suscitando sia consensi sia riserve. In particolare, quando nell'ottobre del 1990 emerse l'esistenza di una rete militare segreta denominata Gladio, legata alla Nato e destinata a guidare forme di lotta armata in caso di invasione di una potenza comunista, Cossiga rivendicò a sé il merito di aver contribuito, in qualità di sottosegretario alla Difesa negli anni Sessanta, alla definizione dei compiti e della struttura di tale organizzazione.

Dopo l'archiviazione di una denuncia nei suoi confronti per attentato alla Costituzione, presentata nel dicembre 1990 da Democrazia proletaria, nel dicembre 1991 il Partito democratico della sinistra chiese al Parlamento la sua messa in stato d'accusa. Autodenunciatosi alla magistratura ordinaria, Cossiga fu prosciolto nel 1994. Nell'aprile 1992, sostenendo che un nuovo presidente della Repubblica, forte del mandato appena ricevuto, avrebbe potuto affrontare più efficacemente la crisi politica del paese, Cossiga rassegnò le dimissioni con un lieve anticipo sulla scadenza naturale del settennato.

Francesco Cossiga giura da presidente della Repubblica accanto a Nilde Jotti

La terza uscita della collana "I grandi personaggi", il 1° novembre, sarà dedicata alla biografia della grande artista ogliastrina Maria Lai (Ulassai 1919 - Cardedu 2013). L'8 novembre, invece, andrà in edicola il volume dedicato a Emilio Lussu (Armungia 1890 - Roma 1975). Autore di "Un anno sull'altipiano (1945), Lussu fu ufficiale nella prima guerra mondale e nel 1919 fondò il Partito sardo d'azione, formazione autonomista democratica composta in gran parte di ex combattenti.Sarà poi la volta, il 15 novembre, della Premio Nobel per la letteratura Grazia Deledda (Nuoro 1871 - Roma 1936), mentre il 22 novembre la collana della Nuova Sardegna proporrà la biografia di Antonio Gramsci (Ales 1891 - Roma 1937), il fondatore del Pci incarcerato dal fascismo autore dei "Quaderni dal carcere". Le ultime due uscite (il 29 novembre e il 6 dicembre) saranno dedicate a Giovanni Spano (Ploaghe1803 - Cagliari 1878 e a Giovanni Maria Angioy (Bono 1751 - Parigi 1808).