In arrivo un’alleanza col Parmigiano Reggiano

Progetto di marketing con protagonista il pesto alla genovese. E si lavora anche con i cinesi 

SASSARI. Un’alleanza di prestigio in vista per il Consorzio del Pecorino Romano Dop: è quella con il Parmigiano Reggiano Dop, due prodotti che hanno interessi di espansione comuni. Il Consorzio del formaggio emiliano, una delle eccellenze assolute del made in Italy, ha proposto ai colleghi di Macomer di lavorare su un progetto di marketing tra ingredienti base del pesto alla genovese. «Ci inorgoglisce lavorare al fianco di un prodotto così prestigioso», commenta il presidente del Consorzio del Pecorino Romano, Salvatore Palitta.

Ma non è l’unica iniziativa in campo per lanciare ulteriormente il prodotto: «Da qualche anno ci muoviamo con l’obiettivo di valorizzarlo per la sua qualità intrinseca, posizionandolo su un mercato più nobile, quello del consumo diretto, non più solo da grattugia – dice Palitta – Questo consente di avere un basso contenuto di sale, elemento che favorisce la lunga stagionatura (contrariamente a ciò che molti pensano, ndc), aprendo nuovi scenari di mercato, finora appannaggio quasi esclusivo di Reggiano e Padano.

Si spinge poi sulle leve della sostenibilità con la partecipazione al progetto Life Magis, coordinato da Enea, co-finanziato dal programma Life dell’Ue, di cui è partner la Scuola superiore Sant’Anna di Pisa e che vede in campo anche il Consorzio. L’idea base è mettere a punto strumenti e strategie per promuovere la diffusione di prodotti a minore impatto. E quindi si studia l’impronta ambientale nelle fasi di produzione e trasformazione.

E poi c’è l’assalto ai mercati asiatici: dopo aver blindato anche il marchio sul mercato giapponese, Palitta è «reduce dall’incontro con i responsabili per l’Europa di Alibaba, importanti operatori cinesi intenzionati a portare avanti con noi un progetto di monitoraggio sulle possibili contraffazioni nelle loro reti commerciali, per noi occasione per creare una sinergia. Il mercato cinese è molto attento specie al settore prima infanzia e quindi guarda con interesse a prodotti che hanno aiutano chi presenta delle intolleranze alimentari (quella al lattosio è particolarmente diffusa in Asia).

Inoltre, la bassa statura della popolazione di alcune aree della Cina viene collegata allo scarso uso di latticini e per avvicinarsi agli standard occidentali è in atto una campagna per il consumo sia del latte ovino che dei suoi derivati».

Infine il panettone salato con Pecorino romano, pomodori e salsiccia targato Rau. È la novità di queste festività ed è la riprova che questo antico formaggio ha davvero deciso di uscire dal suo guscio. (a.palm.)

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