La Nuova Sardegna

Piccole imprese al top svetta Sardegna Resorts

di Giandomenico Mele
Piccole imprese al top svetta Sardegna Resorts

Leader nel turismo: l’azienda della Smeralda holding premiata da Leanus  Le motivazioni: è un modello di gestione virtuosa che genera ricchezza

08 gennaio 2020
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OLBIA. Campioni del turismo, locomotiva dell’accoglienza che spinge l’economia della Sardegna. Tra le piccole e medie imprese che trainano l’Italia, cento piccoli campioni di redditività selezionati tra 250 mila aziende tricolori, c’è Sardegna Resorts a rappresentare l’isola. Top player del settore turistico, Sardegna Resorts fa parte di Smeralda Holding, detenuta da Qatar Holding, braccio operativo del fondo sovrano del Qatar: Qatar Investment Authority. L’analisi è stata condotta da Leanus, piattaforma specializzata nelle analisi di bilancio, presentata durante la quinta edizione di Motore Italia – Le pmi che fanno muovere il Paese e che segnala imprese di medie o piccole dimensioni modelli di gestione virtuosa e con bilanci in ottima salute. L’unico nome sardo è quello di Sardegna Resorts, sede a Porto Cervo, che si posiziona al secondo posto assoluto della classifica con 25,7 milioni di margine operativo lordo su 84,7 milioni di ricavi, con un rapporto del 30,4%.

Margine operativo lordo. Se le aziende vengono elencate in ordine crescente sulla base dei ricavi, Sardegna Resorts svetta in classifica in ragione dell’indicatore del margine operativo lordo. Si tratta di un indicatore di redditività che evidenzia, appunto, il reddito di un'azienda basato solo sulla sua gestione operativa, quindi senza considerare gli interessi (gestione finanziaria), le imposte (gestione fiscale), il deprezzamento di beni e gli ammortamenti. Il Mol è un dato più importante dell'utile per gli analisti finanziari, perché permette di vedere chiaramente se l'azienda è in grado di generare ricchezza tramite la gestione operativa, escludendo quindi le manovre fatte dagli amministratori dell'azienda (ammortamenti e accantonamenti, ma anche la gestione finanziaria), le quali non sempre forniscono una visione corretta dell'andamento aziendale.

Stagione record. Smeralda Holding (che, oltre a Sardegna Resorts, si articola in SafeBay Srl, Porto Cervo Marina Srl, Cantiere Porto Cervo Srl e Land Holding Co Srl) ha chiuso il 2019 con un fatturato di 106 milioni di euro (+3% rispetto al 2018), confermando un costante progresso negli anni (+ 24% dal 2014). Uno dei fiori all’occhiello del business di SH si riferisce agli hotel, che Marriott Costa Smeralda gestisce per conto di Qatar Holding, con la stagione appena conclusa che ha fatto segnare un livello di occupazione del 64%, con un + 4% di camere vendute, garantito dalla strategia di riposizionamento della destinazione e dai positivi benefici della prima fase di investimenti previsti dal piano industriale del Gruppo - 20 milioni di euro impiegati entro la fine del 2019 - terminata nei tempi previsti.

Investimenti. Nei prossimi tre anni, il Gruppo continuerà con il piano di investimenti quinquennale, per una cifra complessiva di 120 milioni di euro, proseguendo negli interventi di restyling delle strutture e dei vari asset della Costa Smeralda. In questo senso, grazie a tali investimenti, Smeralda Holding e il suo azionista Qatar Investment Authority stanno rendendo la destinazione la più esclusiva del Mediterraneo, diversificando l’offerta turistica, dalla ristorazione all’intrattenimento. Sono circa 1000 i dipendenti a regime nei picchi stagionali, 25 milioni sono stati spesi in forniture da aziende locali.

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