La Nuova Sardegna

Gli ambientalisti: «È un Piano casa devastante»

Stefano Deliperi del Grig e l'assessore all'urbanistica Quirico Sanna
Stefano Deliperi del Grig e l'assessore all'urbanistica Quirico Sanna

Le associazioni contestano il disegno di legge dell’assessore Sanna: «Porterà solo altro cemento»

2 MINUTI DI LETTURA





CAGLIARI. Il Gruppo d’intervento giuridico continua la battaglia a tutto contro il Piano casa, approvato dalla Giunta, blindato dal centrodestra e che fra qualche settimana dovrebbe essere approvato dal Consiglio regionale. In ultimo appello gli ambientalisti hanno scritto: «I vincoli d’inedificabilità nella fascia costiera, in particolare nei 300 metri dalla battigia, che da decenni difendono le coste della Sardegna e previsti anche dal Piano paesaggistico regionale, non possono essere ignorati». Oltre che da Grig, l’appello denuncia è firmato da Fai, Wwf, Italia Nostra, Mare libero, Cittadinanzattiva, altri gruppi ambientalisti e diversi cittadini. «Prima che il disegno di legge sia approvato dal Consiglio regionale – è scritto in altro passaggio del comunicato del Gruppo – chiamiamo il mondo della politica, della cultura, dell’impegno civico a mobilitarsi perché le coste della Sardegna non siano ancora più umiliate e ferite da norme tra l’altro ad alto rischio di incostituzionalità». Per poi puntare sul bersaglio grosso: il Piano casa presentato dall’assessore all’urbanistica Quirico Sanna «Oggi – scrivono gli ambientalisti – dev’essere respinto con forza questo ennesimo tentativo che intende moltiplicare cemento e cubature edilizie, persino nella fascia più prossima al mare e nelle zone agricole». Per poi affondare i colpi: «La Sardegna, il suo mare e le sue coste, sono un patrimonio dei sardi, degli italiani, dell’umanità. Sono un valore inestimabile da conservare e tramandare alle generazioni future. Eppure, ancora una volta, questa ricchezza è messa in pericolo da interessi che guardano solo al presente e solo ai vantaggi per pochi. In nome dei profitti finiranno per essere sviliti l’ambiente e il paesaggio, imboccando una strada che porterà alla progressiva distruzione di quella bellezza che attira i turisti e rende i sardi fieri della loro terra». Per questo gli ambientalisti oggi rilanciano il loro appello «Fermiamo il Piano casa del centrodestra», dopo aver sollecitato anche l’intervento del ministro per i beni ambientali Dario Franceschini..

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
L’incidente

Dopo la lite con la moglie ha imboccato la 131 dcn contromano finendo contro la barriera di cemento – La dinamica della tragedia

di Enrico Carta
Le nostre iniziative