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«Spazi più ampi per gli stabilimenti e per i chioschi»

CAGLIARI. Stabilimenti e chioschi, è scontato, quest’estate dovranno ridimensionare il numero di ombrelloni, sdraio e tavolini all’aperto, per la sicurezza dei bagnanti. Secondo la Lega, in Consiglio...

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CAGLIARI. Stabilimenti e chioschi, è scontato, quest’estate dovranno ridimensionare il numero di ombrelloni, sdraio e tavolini all’aperto, per la sicurezza dei bagnanti. Secondo la Lega, in Consiglio regionale, esiste una soluzione per evitare che le prescrizioni sanitarie abbiano un contraccolpo esagerato sul fatturato dei gestori. È quella di aumentare la superficie delle concessioni sulle aree demaniali marittime. «A parità di canone – sostiene il capogruppo Dario Giagoni – ai gestori potrebbero essere concesse aree più vaste, da valutare caso per caso e comunque provvisorie, per andare così incontro alle nuove esigenze di spazio che per forza ricadranno su stabilimenti, ristoranti, bar, gelaterie, pizzerie e altre strutture stagionali». È una soluzione – prosegue la Lega – da «valutare con attenzione ma che potrebbe rendere meno difficile la ripartenza della stagione turistica sulle spiagge». Da un altro partito di maggioranza, il movimento Sardegna 20Venti, arriva invece un pacchetto di proposte: «Serve una moneta che dia valore a cose che oggi non ce l’hanno – scrivono il fondatore Stefano Tunis e l’assessora all’industria Anita Pili – Serve attribuire valore anche al lavoro dei volontari e allo welfare familiare che non solo da oggi tappano i buchi dello Stato. Serve, in una frase sola, risalire la classifica dell’intelligenza sociale, perché ci possiamo accontentare di uscire dalla zona retrocessione ma solo per ora».

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