Aras, sui ricorsi il Tar deciderà a dicembre

CAGLIARI. Il Tar Sardegna ha rinviato a dicembre la decisione su alcuni ricorsi riguardanti l'applicazione della legge 47/2018 che prevede la stabilizzazione degli ex lavoratori Aras nell'agenzia...

CAGLIARI. Il Tar Sardegna ha rinviato a dicembre la decisione su alcuni ricorsi riguardanti l'applicazione della legge 47/2018 che prevede la stabilizzazione degli ex lavoratori Aras nell'agenzia Laore. Per gli altri ricorsi proposti, invece, la decisione è attesa a breve. Un rinvio che potrebbe fare il gioco dei 252 veterinari, agronomi e e altre figure che si occupano dei destini di 12mila aziende zootecniche sarde e che da tempo inseguono il passaggio sotto l’ala della Regione. L’opposizione di parte dei dipendenti Laore ha frenato l’avvio della procedura dei concorsi. «È obiettivo dell'amministrazione regionale individuare una risposta definitiva che possa conciliare le diverse esigenze, ponendo fine alla lunga vertenza – ha detto l'assessora del personale, Valeria Satta – completando sia il concorso riservato che le procedure concorsuali interne e procedendo all'espletamento del concorso pubblico previsto dalla legge regionale» affermando la necessità di «garantire un patrimonio di professionalità prezioso per gli allevatori sardi, che non deve essere assolutamente disperso». La Satta ha tentato di favorito un accordo mediando sulla questione delle progressioni interne di Laore come richiesto dai sindacati, ma questo non è servito per ritirare i ricorsi. «Per qualcuno le progressioni interne sono solo una scusa. È il nostro eventuale ingresso in Laore che disturba, punto» spiega Paola Naitana sulla pagina facebook del gruppo Sit-in permanente. E restano in piedi le tende montate da lunedì sotto la Regione. (a.palm.)

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