La Nuova Sardegna

Misure anti Covid: al rientro studenti distanti fra i banchi ma vicini sui bus

Misure anti Covid: al rientro studenti distanti fra i banchi ma vicini sui bus

L'allarme lanciato dalla Cgil: "Trasporti in sofferenza, i ragazzi rischiano di viaggiare ammassati"

1 MINUTI DI LETTURA





SASSARI. Sono al lavoro da tempo per mettere in sicurezza la scuola sarda. Le prospettive sembrano buone ma c’è un dettaglio, per usare un eufemismo, avvolto dal mistero: i trasporti. Perché se le aule saranno in grado di accogliere e ospitare in assoluta sicurezza tutti gli alunni, cosa di cui è convinto il direttore dell’Ufficio scolastico regionale Francesco Feliziani, altrettanto non si può dire per il trasporto pubblico, soprattutto quello urbano, a cui spetterà il compito di rendere raggiungibili gli istituti di tutta l’isola, fatta eccezione per quelli dedicati agli alunni più giovani.

E se il 93 per cento delle scuole sarde sembrerebbe pronto a rispettare le misure anti Covid, la percentuale di pullman che potrebbe fare altrettanto è un’incognita, un gigantesca X a cui attribuire un valore preciso nel minor tempo possibile perché il rischio è quello di pregiudicare il lavoro fatto nelle scuole. Arrivare a lezione, infatti, potrebbe non essere una cosa scontata e, soprattutto, non avrebbe senso far rispettare il distanziamento tra i banchi se prima di entrare in aula gli studenti fossero costretti a viaggiare ammassati sugli autobus, come da triste consuetudine pre Covid. L'allarme lanciato dalla Cgil: "Trasporti in sofferenza, gli studenti rischiano di viaggiare ammassati".

Il servizio completo sul giornale in edicola e nella versione digitale

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
La tragedia

Pescatore non fa rientro a casa, trovato morto dopo ore di ricerche: chi è e cosa sappiamo

Le nostre iniziative