Lavoratori Air Italy protestano a Roma e a Villa Devoto

OLBIA. I lavoratori di Air Italy non si arrendono alla notizia dei licenziamenti e continuano la loro battaglia in difesa del posto di lavoro. Domani a Roma, al Ministero dello Sviluppo economico, i...

OLBIA. I lavoratori di Air Italy non si arrendono alla notizia dei licenziamenti e continuano la loro battaglia in difesa del posto di lavoro. Domani a Roma, al Ministero dello Sviluppo economico, i dipendenti della compagnia aerea manifesteranno con i lavoratori delle altre compagnie, mentre il 26 aprile saranno a Cagliari, davanti a Villa Devoto, per chiedere al presidente Solinas le risposte alle tante richieste finora inascoltate. L’annuncio arriva dalle segreterie territoriali di Filt Cigl, Fit Cisl, Uiltrasporti e Ugl Trasporto aereo. «La manifestazione di Roma punta a un tavolo di crisi permanente sul trasporto aereo e alla richiesta di ammortizzatori sociali per far fronte alla crisi - spiegano -. Avremmo voluto supportare la manifestazione nazionale con un presidio per non spostarci dalla Sardegna, ma a causa della zona rossa è sospesa ogni iniziativa finché l'isola non sarà di nuovo in arancione. Assessori e consiglieri regionali del territorio e i sindaci del Nord Sardegna supportino le rimostranze giuste e doverose dei lavoratori Air Italy», è l'appello partito da Olbia. Nei giorni scorsi i sindacati hanno criticato la volontà della compagnia di non prorogare la cassa integrazione. Tra le motivazioni della volontà di andare avanti coi licenziamenti, la dismissione della flotta aerea e la rinuncia al coa, c'è anche lo stallo delle trattative per la cessione dell'ex Meridiana. Si tratta ora di capire se e in che modo lo scenario possa cambiare alla luce della nuova manifestazione di interesse che sarebbe stata presentata dalla Ateo Air Lcc, società con sede in Florida a capo di un fondo di investimento e di cui è ceo il russo Oleg Evdokimov.

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