Covid: la Sardegna resta rossa, Campania verso l'arancione

Conferma delle massime restrizioni anche per Valle d'Aosta e Puglia. In bilico la Sicilia

CAGLIARI. La Campania dovrebbe passare da zona rossa a zona arancione alla luce dei dati del monitoraggio settimanale Ministero della Salute-Iss. I dati sono ora in valutazione da parte della cabina di regia e come sempre saranno valutati dal comitato tecnico scientifico a supporto delle decisioni del ministro della Salute Roberto Speranza che deciderà le ordinanze. Puglia, Sardegna (entrata la scorsa settimana nella fascia di rischio più alta) e Valle d'Aosta rimarrebbero rosse. A rischio fascia rossa c'è invece la Sicilia.

Cinque Regioni/PPAA (contro otto della settimana precedente) hanno un Rt puntuale maggiore di uno. Si tratta di Basilicata, Sardegna, Sicilia, Toscana e Valle d'Aosta. Lo evidenzia la bozza di monitoraggio settimanale Iss-ministero della Salute. Tra queste, una Regione ( Sardegna), rileva il monitoraggio, ha una trasmissibilità compatibile con uno scenario di tipo 3. Due Regioni (Sicilia e Valle d'Aosta) hanno una trasmissibilità compatibile con uno scenario di tipo 2. Le altre Regioni/PPAA hanno una trasmissibilità compatibile con uno scenario di tipo uno.

Sul fronte dei contagi, si registrano 1.635 nuovi casi nella settimana 5-11 aprile con una incidenza di 102 casi ogni 100mila abitanti, ancora lontana da livelli (50 per 100.000) che permetterebbero il ritorno in zona gialla (ora abolita) o bianca, di cui la Sardegna ha beneficiato, unica in Italia, per 3 settimane. La pressione negli ospedali sardi si mantiene sotto la soglia critica: secondo il report di Agenas aggiornato a ieri 15 aprile, i posti letto in terapia intensiva toccano il 26% di occupazione, il 22% invece quelli in area medica. Il totale degli indciatori emersi dalla bozza, danno per l'Isola una classificazione di rischio moderato. (ANSA).

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