L’azalea della ricerca per sconfiggere i tumori
In oltre 50 piazze dell’isola l’iniziativa dell’Airc: in 37 anni sono stati raccolti 275 milioni di euro
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SASSARI. Già ieri hanno iniziato ad abbellire le strade e le piazze: sono le azalee della ricerca, che in occasione della festa della mamma sarà possibile acquistare per fare un dono gradito e contribuire alla attività dell’Airc nella lotta contro i tumori che colpiscono le donne. Dal 1984 l’azalea della ricerca è diventata un simbolo della salute femminile e degli sforzi dei ricercatori sostenuti da Airc: in 37 anni grazie alla generosità dei donatori sono stati raccolti 275 milioni di euro, spesi nella ricerca su diagnosi precoce e terapie personalizzate. Oggi i volontari dell’Airc con i loro banchetti saranno presenti nelle piazze di tutta Italia, tra cui più di 50 in Sardegna, nel rispetto delle norme sanitarie e delle disposizioni di legge per la pandemia: chi lo vorrà potrà acquistare una azalea con una donazione di 15 euro.
Insieme all’azalea verrà consegnata anche una guida alla prevenzione e trattamento dei tumori con allegate alcune ricette pensate appositamente da Airc per la festa della mamma. Chi non potrà recarsi fisicamente nelle piazze per prendere l’azalea potrà ordinarla su Amazon.it. Per tutte le informazioni e per sapere quale è il punto di distribuzione delle azalee più vicino a casa proprio consultare il sito www.lafestadellamamma.it.
Per avere la conferma di quanto è importante dare il proprio contributo alla ricerca è sufficiente guardare i numeri: sono 182mila le donne italiane che ogni anno si ammalano di tumore e 1 ogni 3 lo contrae nel corso della vita. Per questo è fondamentale investire nella ricerca oncologica, l’unico mezzo per continuare a progredire nel campo della diagnosi precoce e delle terapie personalizzate per migliorare la vita di tante donne affette da tumore. Negli ultimi decenni grazie alla scienza e alla ricerca sono stati ottenuti risultati eccezionali: 3,6 milioni di donne hanno superato un tumore, con un aumento del 37% rispetto a soli 10 anni fa. L’indice di sopravvivenza femminile a un tumore è di circa il 63%, arrivando all’87% quando si parla di tumore al seno, in cui la ricerca oncologica ha raggiunto traguardi importanti. Tuttavia, anche per questo tipo di tumore vi sono delle eccezioni: forme più severe e aggressive che non rispondono adeguatamente alle cure a disposizione e per cui la ricerca non può fermarsi.
Insieme all’azalea verrà consegnata anche una guida alla prevenzione e trattamento dei tumori con allegate alcune ricette pensate appositamente da Airc per la festa della mamma. Chi non potrà recarsi fisicamente nelle piazze per prendere l’azalea potrà ordinarla su Amazon.it. Per tutte le informazioni e per sapere quale è il punto di distribuzione delle azalee più vicino a casa proprio consultare il sito www.lafestadellamamma.it.
Per avere la conferma di quanto è importante dare il proprio contributo alla ricerca è sufficiente guardare i numeri: sono 182mila le donne italiane che ogni anno si ammalano di tumore e 1 ogni 3 lo contrae nel corso della vita. Per questo è fondamentale investire nella ricerca oncologica, l’unico mezzo per continuare a progredire nel campo della diagnosi precoce e delle terapie personalizzate per migliorare la vita di tante donne affette da tumore. Negli ultimi decenni grazie alla scienza e alla ricerca sono stati ottenuti risultati eccezionali: 3,6 milioni di donne hanno superato un tumore, con un aumento del 37% rispetto a soli 10 anni fa. L’indice di sopravvivenza femminile a un tumore è di circa il 63%, arrivando all’87% quando si parla di tumore al seno, in cui la ricerca oncologica ha raggiunto traguardi importanti. Tuttavia, anche per questo tipo di tumore vi sono delle eccezioni: forme più severe e aggressive che non rispondono adeguatamente alle cure a disposizione e per cui la ricerca non può fermarsi.
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