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«I dirigenti non frenano se sei bravo»

«I dirigenti non frenano se sei bravo»

Dettori, docente di diritto regionale e ex direttore generale della presidenza 

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SASSARI. Fulvio Dettori è docente di Diritto regionale all’università di Sassari. È stato anche direttore generale della presidenza della Regione quando a Villa Devoto sedeva Renato Soru. Conosce bene, quindi, la macchina regionale, sia per la sua competenza accademica che per l’esperienza maturata sul campo. E sulla vicenda della contrapposizione tra politica e apparato ha le idee chiare: «Non esiste una burocrazia che fa la guerra. I dirigenti non ti bloccano se sei un bravo amministratore. Secondo me è un alibi che il presidente Solinas ha tirato fuori per coprire delle carenze». Il commento di Dettori è tranchant, ma non è uno schiaffo alla maggioranza a cui si contrappone una carezza all’opposizione: «Non si vede un progetto del presidente e dell’intera classe di governo regionale, complessivamente. L’opposizione non è meglio della maggioranza».

Da docente di diritto, Dettori insinua invece un dubbio di altro tipo: «Nessuno ha sollevato il problema che deriva dal fatto che nella Regione c'è una norma costituzionale che prevede che tutto ciò che riguarda la forma del governo regionale deve essere approvato a maggioranza assoluta in consiglio regionale».

Ma la legge 107, ormai in dirittura d’arrivo, si può considerare norma che va a toccare la forma di governo? «Stanno un po’ giocando sul filo, considerando il Dl 107 una riforma dell'amministrazione che non tocca gli organi di governo. A legge complessiva si dovrà valutare: se ci dovessero essere norme che riguardano la forma di governo, sarebbero da considerare illegittime perché approvate senza maggioranza assoluta». (r.pe.)

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