Tentato femminicidio di Sennori, Piera Muresu lascia l’ospedale e torna a casa

La 48enne gravemente ferita dal compagno a colpi di pistola è stata dimessa sabato mattina dal Santissima Annunziata

SASSARI. Piera Muresu è tornata a casa. Ieri mattina, intorno alle 13, i medici del reparto di Chirurgia dell’ospedale Santissima Annunziata di Sassari l’hanno dimessa per consentirle di continuare la convalescenza nella sua abitazione di Sennori.

Le dimissioni della 48enne sono arrivate intorno alle 13. È stata lei stessa a percepire che stava per tornare a casa e ha annunciato la notizia ai familiari. Alcuni di loro l’hanno già abbracciata ieri appena la 48enne ha varcato la porta di casa. Altri parenti stretti che vivono oltre Tirreno stanno rientrando di tutta fretta a Sennori per stringersi attorno alla donna.


La 48enne, gravemente ferita nei giorni scorsi con due colpi di pistola esplosi dal compagno Adriano Piroddu, che successivamente si è tolto la vita, nel periodo che è rimasta ricoverata ha subìto alcuni interventi chirurgici che le hanno salvato la vita. Il più importante è stato quello di resezione del polmone attraversato da uno dei due proiettili che l’hanno colpita.

Appena saputo del suo ritorno a casa, i residenti del quartiere dove vive la 48enne si è subito attivato per organizzare una festa di bentornata che andrà in scena non prima di aver lasciato qualche giorno di tranquillità alla donna. La 48enne, infatti, non ha completato le cure e l’unica cosa di cui ha bisogno è sentire l’affetto e il calore delle persone più care.

Gli amici, i vicini e l’amministrazione comunale stanno comunque pensando a qualcosa di speciale – stanno preparando mazzi di fiori, palloncini e striscioni – da organizzare appena possibile per abbracciare simbolicamente la donna scampata miracolosamente al tentato omicidio di martedì 7 settembre, quando il suo compagno le ha sparato due colpi di pistola a bruciapelo nelle campagne di Palmiteddu. «Sarà un piccolo gesto per dire bentornata a Piera e dimostrarle la vicinanza di tutta la comunità sennorese – dice il primo cittadino di Sennori, Nicola Sassu –. L’accoglieremo a braccia aperte e le staremo vicino per ogni esigenza e per tutto il sostegno e supporto che occorrerà per riprendersi dal brutto trauma che ha subìto».

Piera Muresu è stata informata del suicidio di Adriano Piroddu, e del risvolto mediatico che ha avuto la terribile vicenda. Ai familiari ha detto soltanto che al momento giusto avrà tanto da raccontare. Anche perché ora l’unica che conta è continuare il percorso di recupero fisico e psicologico indicato dai medici.

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