Una sinfonia per Demuro, premio al tenore sardo

Gli sarà dedicata un’opera durante l’inaugurazione dell’anno accademico

SASSARI. “Una sinfonia per”... Francesco Demuro. Va al tenore di Porto Torres, ormai famoso in tutto il mondo, il premio istituito dal Conservatorio “Luigi Canepa” di Sassari che viene attribuito in occasione della cerimonia inaugurale dell’anno accademico ed è costituito dalla dedica di una sinfonia (che viene eseguita) e dalla consegna di una pergamena di pregiata fattura con le motivazioni ufficiali dell’assegnazione.

Lo scorso anno il riconoscimento era andato al trombettista Paolo Fresu. Per l’edizione 2021-2022, la commissione (presieduta dalla prefetta di Sassari Paola Dessì e composta dal direttore della Nuova Sardegna Antonio Di Rosa, dall’arcivescovo di Sassari Gian Franco Saba, dal direttore del Conservatorio Mariano Meloni, dal direttore dell’Accademia di Belle Arti Antonio Bisaccia, dal presidente della Consulta degli studenti Raffaele Puglia, dal commissario straordinario della Provincia Pietrino Fois, dall’assessora comunale alla Cultura Laura Useri e dal professor Antonio Oggiano, già presidente del Conservatorio) ha deciso di attribuire l’importante riconoscimento a Francesco Demuro, in questi giorni impegnato in diversi appuntamenti in giro per i principali teatri europei.


«”Una Sinfonia per...” è molto più di un’onorificienza: è un riconoscimento altamente simbolico che esprime tutta l’ammirazione e la gratitudine alle personalità viventi che danno lustro alla Sardegna nel campo culturale, specialmente della musica – ha detto il presidente del Conservatorio l’avvocato Ivano Iai –. Ed è proprio la musica il premio all'insignito al quale, infatti, l'Orchestra sinfonica del Conservatorio, diretta da Andrea Raffanini, dedica un’intera sinfonia nel corso della cerimonia inaugurale dell'anno accademico. Dopo averlo conferito a Paolo Fresu nel 2021, siamo davvero lieti che a riceverlo quest’anno sia Francesco Demuro, musicista sardo di chiara fama internazionale ma sempre con la terra d’origine nelle corde. Ringrazio, con soddisfazione anche personale, la commissione presieduta dalla prefetta Paola Dessì per aver scelto un così degno rappresentante della Sardegna nella musica e nel mondo».

Proprio in questi giorni Francesco Demuro (dopo il concerto all’Università di Sassari insieme ai Tazenda) si è esibito al teatro Real di Madrid nella Bohème dove è stato un eccellente Rodolfo, applaudito a lungo dal pubblico e osannato dalla critica che lo ha paragonato al tenore Alfredo Kraus (tra i cantanti lirici più apprezzati del Novecento).

In occasione della consegna del premio a Francesco Demuro, il Conservatorio ha anche deciso di ricordare la figura del maestro Armando Marrosu, scomparso di recente: «Il premio alla memoria del maestro Armando Marrosu è il doveroso omaggio del Conservatorio – ha affermato il direttore Mariano Meloni – a un docente di altissime qualità professionali e umane recentemente scomparso ma ancora impresso nella mente di colleghi e allievi per i modi gentili e il rispetto verso tutti. Proporrò al consiglio di amministrazione che gli sia dedicata un’aula della sede del Conservatorio».

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