La Nuova Sardegna

il caso province 

Un indirizzo errato e i “commissari” salvano la poltrona

CAGLIARI. Il Governo ha perso un ricorso alla Corte costituzionale contro la Regione, ma per aver sbagliato l’indirizzo doveva aveva inviato e notificato i documenti: non in viale Trento, sede...

1 MINUTI DI LETTURA





CAGLIARI. Il Governo ha perso un ricorso alla Corte costituzionale contro la Regione, ma per aver sbagliato l’indirizzo doveva aveva inviato e notificato i documenti: non in viale Trento, sede ufficiale della controparte, bensì in via Dei giornalisti, dove sono gli uffici di un’agenzia regionale. Lo ha ammesso l’Avvocatura dello Stato e la Corte ne ha preso atto, dichiarando inammissibile lo stesso ricorso. Ricorso che, va ricordato, riguardava la legge con cui, nel 2019, la Giunta avrebbe potuto rinominare gli amministratori straordinari delle vecchie Province in attesa della riforma, poi approvata due anni dopo, col ritorno degli enti locali intermedi regionali, Gallura, Ogliastra, Sulcis e Medio Campidano, oltre a Nuoro e Oristano, e la promozione di Sassari da Rete metropolitana a Città metropolitana. Legge anche questa impugnata dal Governo, ma non ancora discussa dalla Corte costituzionale.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
I roghi

Emergenza incendi: a Bonorva le fiamme minacciano le case, a Villasor interviene il Canadair – Cosa sta succedendo

Le nostre iniziative