regione

«Ci riguarda tutti non si può ignorare chi sta soffrendo»

Questa volta a parlare, anzi, a scrivere non sarò io ma lascerò questo articolo ai miei compagni di classe per permettere loro di esprimere le opinioni riguardo al conflitto in Ucraina che ormai,...


17 marzo 2022 di Giorgia Meloni e la 3B*


Questa volta a parlare, anzi, a scrivere non sarò io ma lascerò questo articolo ai miei compagni di classe per permettere loro di esprimere le opinioni riguardo al conflitto in Ucraina che ormai, purtroppo, sta andando avanti da un bel po’ di giorni strappando la vita a persone che non hanno commesso alcun crimine, ma semplicemente vivono in un territorio bramato da qualcuno che si trova più in alto.

Ho proposto ai miei compagni di classe di scrivere un loro pensiero o anche solo una frase per esprimere le loro impressioni riguardo a questo conflitto che purtroppo sta distruggendo la vita di persone innocenti. Premetto che questo è anche un gesto per dimostrare la solidarietà di tutti noi per l’Ucraina, lo sappiamo bene che le seguenti parole non faranno tornare in vita i soldati e gli innocenti morti, non toglieranno dalle strade i missili inesplosi e non faranno riavere le case perse alle persone che, purtroppo, si sono ritrovate ad abbandonare il loro paese natale, ma è un modo per far sentire la voce dei ragazzi della mia generazione, che studiamo la storia per evitare gli errori del passato.

“Gli errori non si dovrebbero ripetere ce l’hanno sempre insegnato, ma a quanto pare si continua a tornare indietro. Non è giusto che persone civili, fra cui ragazzi come me, debbano soffrire in questo modo, mi piange il cuore. Adesso possiamo solamente dare il nostro sostegno alle persono che vengono qui, che scappano dalla loro casa. Spero che tutto questo finisca al più presto, nessuno se lo merita, neanche la persona che si odia più al mondo.”

“Se la Russia smette di combattere, è finita la guerra. Se l’ Ucraina smette di combattere, è finita l’ Ucraina”.

“La vita vincerà sulla morte e la luce vincerà l'oscurità".

“La guerra è usata dai rappresentanti di Stato per i propri scopi, senza pensare alle conseguenze per la popolazione”.

“A dichiarare la guerra sono i potenti, a morire gli innocenti”.

“La guerra ci riguarda tutti, perché ignorare la sofferenza di un uomo è sempre un atto di violenza.”

“Non riesco ancora a digerire il fatto che ancora le persone abbiano la malsana idea di usare l’odio e le armi per risolvere una questione che va avanti da moltissimo tempo, e nemmeno il fatto che persone come tutti noi siano costrette a rifuggiarsi in bunker per non morire a causa di una bomba.”

“Vorrei vedere se si farebbe ancora la guerra se a rimetterci fossero le famiglie dei politici.”

*Liceo De Sanctis-Deledda
di Cagliari


Sae Sardegna SpA – sede legale Zona industriale Predda Niedda strada 31 , 07100 Sassari, - Capitale sociale Euro 6.000.000 – R.E.A. SS – 213461 – Registro Imprese di Sassari 02328540683 – CF e Partita IVA 02328540683


I diritti delle immagini e dei testi sono riservati. È espressamente vietata la loro riproduzione con qualsiasi mezzo e l'adattamento totale o parziale.