La Nuova Sardegna

Regione

Tutti i redditi dei consiglieri regionali, Gian Filippo Sechi resta in testa

di Umberto Aime
Tutti i redditi dei consiglieri regionali, Gian Filippo Sechi resta in testa

Nessuna novità anche per la seconda e terza piazza: Pietro Moro e Franco Stara

19 gennaio 2023
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Cagliari Ancora e sempre lui. Gian Filippo Sechi, capogruppo dell’Udc, continua a essere il consigliere regionale con il reddito più alto. Anche nell’anno fiscale 2021, dichiarazione 2022, il medico di Ploaghe si è piazzato davanti a tutti i 60 onorevoli dell’Assemblea. Con 234mila di imponibile lordo, ha conquistato il primo posto, anche se rispetto a un anno fa, ha dimezzato la ricchezza: era intorno ai 408mila euro, nel 2021.

Nessuna novità anche per la seconda e terza piazza, con altri due consiglieri del gruppo Udc-Italia Viva: il medico di Laerru Pietro Moro, 204mila, e l’imprenditore cagliaritano Franco Stara, 180mila. Nella Top-ten, nove consiglieri sono della maggioranza di centrodestra e uno solo dell’opposizione. E’ Laura Caddeo (Demos), dirigente scolastico, al sesto posto, con 132mila. Al quarto e quinto, invece, due avvocati: l’algherese Marco Tedde, Forza Italia, (175) e il sassarese Ignazio Manca, Lega (153). Il governatore Christian Solinas è ottavo in classifica con 118mila, alle spalle di Roberto Caredda, Idea Sardegna, con 119mila, ma davanti alla sardista Elena Fancello, nona, con 117mila euro. La classifica dei primi dieci è chiusa dal nuorese Giuseppe Talanas, Forza Italia, 117mila euro.

Il primo degli assessori, invece, è l’avvocato Andrea Biancareddu, Udc, dodicesimo, con 96mila, preceduto dal presidente del Consiglio regionale, Michele Pais, Lega, anche lui avvocato, con 111mila.

L’indennità mensile di un consigliere regionale è 6.600 euro lordi, più un rimborso forfettario sempre mensile, 3.850 euro non tassati, per le spese legate al mandato politico, e dai 300 ai 650 euro in conto alloggio o trasporti se durante la legislatura abita a Cagliari ma ad almeno 71 chilometri dalla residenza dichiarata.

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