La Nuova Sardegna

Corte dei Conti

L’ex consigliere forzista Mariano Contu condannato a pagare 30mila euro per danno all’immagine della Regione

L’ex consigliere forzista Mariano Contu condannato a pagare 30mila euro per danno all’immagine della Regione

L’esponente politico aveva già dovuto sborsare un milione e 283mila euro per una precedente sentenza dei magistrati contabili

31 marzo 2023
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Cagliari Condannato per peculato a un anno e dieci mesi di reclusione, condannato successivamente dalla Corte dei Conti a pagare un milione e 283 mila euro, l’ex consigliere e assessore regionale Mariano Contu (Forza Italia) dovrà mettere ancora mano al portafogli per versare altri 30 mila euro all’Erario: i giudici contabili, presidente Donata Cabras, messo insieme il curriculum giudiziario di Contu, hanno stabilito che le sue condotte hanno provocato anche un danno all’immagine della Regione e per questo l’hanno sanzionato ancora una volta.

Nella sventura giudiziaria che ha colpito l’ex onorevole di Selargius qualcosa di buono però è avvenuto: la Procura regionale aveva chiesto alla Corte di imporre a Contu il pagamento di un altro milione e 353 mila euro come risarcimento del danno d’immagine arrecato all’ente pubblico e all’assemblea legislativa di cui ha fatto parte. Come dire che l’ex consigliere regionale avrebbe raggiunto il poco invidiabile record di quasi tre milioni di euro, una sanzione davvero elevata per quanto riferita alla cifra del cui uso illegale Contu è stato giudicato responsabile.

E’ stato nella fase finale del giudizio erariale che i magistrati contabili hanno voluto tener conto di alcuni fatti: il primo è che le vicende al centro dei vari giudizi risalgono ormai a tempi lontani. Il secondo è che il cumulo di sanzioni franato sulla testa del rappresentante di Forza Italia era già molto pesante prima di quest’ennesimo giudizio.

Così la Corte ha deciso di disattendere le richieste del procuratore regionale e di affibbiare a Contu una sanzione meno devastante: trentamila euro, quasi spiccioli in confronto a quanto ammontano le precedenti. Naturalmente ci sono anche le spese del giudizio: 408 euro e 60 centesimi. (m.l)

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