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«Ho imparato a ridere (anche) dell’alopecia»

di Francesco Langella
«Ho imparato a ridere (anche) dell’alopecia»

«Avevo 15 anni: la diagnosi, la famiglia, gli amici, i prof». «Mi sono sentito me stesso quando ho tolto il cappellino»

03 novembre 2023
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L’alopecia è una malattia che con l’andare dei giorni ti fa perdere tutti i peli del corpo. Ci sono vari motivi per cui si manifesta. Nel mio caso, facendo varie ipotesi, abbiamo pensato che possa essere stata causata dallo stress della pandemia bel 2020.

Ma ora vi racconto come mi è successo tutto questo. Ero in prima superiore e avevamo appena iniziato la prima ora, di meccanica. Arriviamo in laboratorio e il mio amico che era dietro di me mi fa: «Langè hai un buco dietro la testa senza capelli». Ricordo di avere risposto che magari avevano sbagliato a tagliare i capelli, dato che il giorno prima ero andato dal parrucchiere. Arrivato a casa , ne parlai con i miei genitori, di quel buco senza capelli in testa. Mi dissero di stare tranquillo che magari era solo uno sbaglio del parrucchiere. Passarono due giorni e il buco peggiorava sempre di più quindi da lì partirono le ipotesi, anche perché ricordo che la mattina quando mi alzai il cuscino era pieno di capelli, quindi da lì iniziò tutto.

Passarono ancora altri giorni e andai dalla dermatologa. La dottoressa controllò la mia testa e disse a mio padre: «Mi dispiace, ma suo figlio ha la alopecia areata». Proseguì spiegando si sarebbe presto estesa in tutto il corpo. Ad ogni modo, io non potevo fare nulla anche perché ormai era successo.

All’inizio dell’estate decisi di tagliarmi completamente a zero. Non ero molto contento, dico la verità, anche perché avendo solo 15 anni era difficile mostrarmi agli occhi degli altri. Avevo paura di essere deriso alle spalle o preso in giro. Insomma, ammetto che nel primo periodo fu molto difficile uscire o andare al mare.

Arrivò settembre e dovetti rientrare a scuola. Il primo giorno la mattina prima di uscire di casa misi il cappello e mi avviai a scuola. Appena entrai in classe il professore mi disse di togliermi il cappello, io lo tolsi e il professore mi domandò se mi ero rasato a zero per una scommessa persa. Me lo chiese sorridendo e io gli risposi che purtroppo mi era successo questo fatto ed era molto difficile accettarlo. Il professore mi disse di non preoccuparmi, di rimanere sereno, che anche se avevo perso i capelli non era la fine del mondo. I miei compagni la pensavano anche loro come il professore. Più passavano i giorni, più ritrovavo me stesso. Addirittura i miei compagni per evitare di essere tristi per questa cosa mi facevano battute divertenti sulla testa. Io stavo allo scherzo, anche perché ero il primo a prendere in giro mio padre essendo anche lui calvo. Quindi la prendevo sul ridere. Il soprannome più bello che mi hanno dato in questi due anni è di sicuro The Rock, dato che il personaggio di wrestling pelato come me, ma anche forte come me, che non mi sono abbattuto ma sono andato avanti. Questa estate (2023) ho deciso di andare a lavorare in un ristorante dove sarebbe stato necessario lavorare senza cappellino (il cappellino lo uso sempre per uscire). Presi coraggio e lavorai senza, scoprendo che mi sentivo me stesso una volta per tutte.

È per questo che ho preso coraggio e ho deciso di raccontare un pezzo della mia vita e questo problema che ho avuto. Consiglio a tutti i giovani che come me hanno avuto questo problema (oppure problemi peggiori) di non abbattersi ma di andare avanti anche perché se stai a pensare sempre a questo problema vivi male e con l'ansia. Consiglio anche di parlare con lo psicologo, come ho fatto io. Devo dire che dopo che ho cominciato a parlare con lui mi sono sentito più libero. Frequento molto gli amici e non mi isolo a casa, perché se ci si isola il futuro è compromesso. Anche fare sport serve perché aiuta molto a svagarsi.

Ora entriamo nell’argomento alopecia. Prima di tutto, che cosa è? Si tratta di una malattia che provoca una caduta improvvisa del pelo a chiazze nelle varie parti del corpo come nel mio caso. Come si manifesta? Ci sono varie manifestazioni di alopecia, c'è la alopecia da stress, l’alopecia da tiroide, l’alopecia da alimentazione. Come si cura? Nel mio caso usavo creme specifiche che stimolavano il cuoio capelluto a diventare più forte, poi io ho deciso di non seguire più questa cura perché ho visto che non stava funzionando molto quindi ho fatto la scelta di rimanere calvo. Questo è tutto quello che mi è successo dal 2020 sino ad oggi.

*Francesco frequenta l’Ipia Ipsar di Alghero
 

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