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Gonnosfanadiga, sedava il padre per rubargli i soldi: condannato


	Il palazzo di giustizia di Cagliari
Il palazzo di giustizia di Cagliari

Il tribunale di Cagliari ha inflitto la pena di due anni al figlio e alla nuora

06 dicembre 2023
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Cagliari Il tribunale di Cagliari ha condannato a due anni (pena sospesa) di reclusione e 400 euro di multa Sergio Putzu (65 anni) e la moglie Rosa Zurru (68) di Gonnosfanadiga, per maltrattamenti e indebito utilizzo del bancomat, assolvendoli dall’appropriazione indebita, ritenendoli non punibili in quanto congiunti. Erano accusati di aver sedato, per mesi e mesi, Tarcisio Putzu, padre dell’imputato e ultranovantenne,  con un farmaco pesantissimo, il Telofen, utile per combattere la schizofrenia. Lo avrebbero fatto per derubarlo dei risparmi. Un’inchiesta andata avanti dal 2012 al 2017 e condotta dai carabinieri, approdata in aula dopo l’opposizione da parte del difensore di parte civile che tutela l’anziano, l’avvocato Mario Maffei, alla  conclusione del magistrato inquirente, il sostituto procuratore Danilo Tronci, che aveva chiesto l’archiviazione per i due imputati. Le accuse sono state ribadite al processo da Tarcisio Putzu; è quindi emerso come nessun medico avesse prescritto il farmaco all’anziano, dal cui conto corrente erano stati prelevati 12mila euro senza autorizzazione, e restituiti solo dopo le richieste di Tarcisio Putzu. I due imputati, difesi dall’avvocata Maria Giulia Biasioli, hanno sempre respinto le accuse. Al pensionato è stata accordata una provvisionale di 20mila euro.

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