Elezioni, conteggio finito: proclamazione degli eletti vicina
A cedere il seggio a Paolo Truzzu sarebbe l’assessore uscente Pierluigi Saiu
Cagliari La proclamazione degli eletti sarà domani mattina, 20 marzo o al più tardi giovedì 21 marzo. La Corte d’appello ha quasi ultimato l’ultimo e decisivo verbale: mancherebbero solo le firme dei magistrati su quasi 300 pagine. Nel frattempo, però, Abramo Garau, da sempre esperto in previsioni elezioni, ha preso l’iniziativa di sommare fra loro i verbali già inviati dai Tribunali, o Uffici circoscrizionali, alla Segreteria generale del Consiglio regionale. Ebbene, stando a quest’operazione matematica, che però non ha nulla di ufficiale, Alessandra Todde del Campo largo avrebbe sconfitto Paolo Truzzu, candidato governatore del centrodestra, per 3061 voti.
Se questo risultato fosse confermato, nelle prossime ore proprio dall’Ufficio centrale, il distacco definitivo sarebbe addirittura più del doppio rispetto a quanto finora ipotizzato dallo staff della stessa presidente in pectore subito dopo lo spoglio del 26 febbraio, all’indomani della chiusura dei seggi. Il probabile nuovo vantaggio, che a questo punto sarebbe molto più netto rispetto alle previsioni a caldo, potrebbe spingere il centrodestra a non ricorrere al Tar, per chiedere il riconteggio delle schede di tutte le oltre 1800 sezioni. Anche se alcuni candidati consiglieri, semmai quelli esclusi per pochi voti dalla XVII legislatura, potrebbero sollecitare lo stesso l’intervento dei giudici amministrativi. Comunque, nell’attesa del verdetto finale, la stessa Corte d’appello, presieduta da Gemma Cucca, ha voluto precisare: «Le operazioni di conteggio per l’attribuzione dei seggi sono ancora in corso» e lo saranno almeno fino a domani.
Il seggio ballerino Sempre secondo questo calcolo matematico, a conquistare il trentaseiesimo seggio per il Campo largo sarebbe Emanuele Matta, candidato dei Cinque stelle nel collegio del Medio Campidano. Per una manciata di voti, i base ai resti elettorali dopo l’assegnazione dei quozienti pieni, avrebbe sorpassato Ivana Russu del Pd, ora è lei la prima dei non eletti nel collegio di Olbia-Tempio, e soprattutto il socialista Martino Canu, presidente del Consiglio comunale di Dorgali, candidato a Nuoro, che fino all’altro giorno era invece nell’elenco dei neo eletti.
Se anche questa proiezione fosse confermata dalla Corte d’appello, il Partito democratico si fermerebbe a undici eletti: Giuseppe Meloni, Piero Comandini, Valter Piscedda, Camilla Soru, Antonio Solinas, Roberto Deriu, Carla Fundoni, Antonio Spano, Salvatore Corrias, Alessandro Pilurzu e Gigi Piano). I Cinque stelle salirebbero a sette, con Emanuele Matta al fianco di Desirè Manca, Michele Ciusa, Gianluca Mandas, Roberto Li Gioi, Alessandro Solinas e Lara Serra, più Alessandra Todde. Infine, sempre alle tabelle di Abramo Garau, i socialisti averebbero un solo consigliere regionale: il medico Lorenzo Cozzolino, eletto nel collegio di Cagliari.
L’ultimo seggio Le tabelle ufficiose, infine, confermerebbero un’altra previsione delle prime ore. A cedere il 60 seggio al secondo classificato fra i candidati governatori, Paolo Truzzu, dovrebbe essere l’assessore uscente ai lavori pubblici, Pierluigi Saiu, candidato con la Lega nel collegio di Nuoro. Anche in questo caso a far la differenza sarebbe stata una manciata di voti, sempre in base ai resti elettorali, ad aver favorito invece il Psd’Az, che dovrebbe confermare tre consiglieri: Gianni Chessa, Alfonso Marras e Piero Maieli. (ua)
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