La Nuova Sardegna

Il buono che fa bene

Pecorino etico solidale, nel 2023 +33% di export

Il pecorino solidale Biraghi sugli scaffali
Il pecorino solidale Biraghi sugli scaffali

Si rinnova l’accordo Coldiretti Sardegna-Biraghi con la novità della veste grafica pronta negli scaffali tra un mese

07 maggio 2024
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Cagliari Era stata una delle risposte virtuose messe in campo per arginare la crisi del prezzo del latte che aveva investito la Sardegna nel recente passato. Un modello che a distanza di sette anni continua a produrre importanti risultati. È il Pecorino etico solidale che Coldiretti Sardegna ha voluto fortemente attivare insieme a Biraghi, azienda di eccellenza del settore caseario nazionale. Effetti positivi anche in un momento in cui il prezzo del latte in Sardegna resta a buoni livelli, rafforzati dai numeri del progetto che nel 2023, con il grattugiato fresco al Pecorino etico solidale, aveva registrato un +33% di export e segnato il successo del prodotto frutto dell’accordo sancito nel 2017 tra l’azienda casearia piemontese, Coldiretti Sardegna e Filiera Agricola Italiana Spa.

Nell’isola sono coinvolti ancora con una rinnovata partnership anche la cooperativa Pastori Dorgali, che raggruppa 190 aziende del territorio e l’Armentizia Moderna, sinonimi di latte di qualità di allevamenti del territorio con il pascolo naturale e dai sapori autentici dell’isola.

Ma ora arriva anche un’altra novità, il restyling del logo con la nuova identità di marca dai toni più eleganti e con cui si intende dare maggiore centralità alla marca Biraghi sinonimo di garanzia di qualità e italianità al 100%. E se il nuovo pack sarà pronto negli scaffali tra circa un mese, già oggi si potranno vedere ancora tangibili gli effetti del progetto che è distribuito in più di 6.000 punti vendita sul territorio italiano e registra una distribuzione ponderata pari al 41% su tutta Italia, in aumento rispetto al 2022. Significativo anche l’interesse proveniente dal mercato estero: il prodotto viene esportato in 17 Paesi – Germania, Croazia e Polonia su tutti – e l’export ha registrato +33% di vendite rispetto al 2022.

«L'accordo di filiera che garantisce un prezzo minimo continua a ricevere apprezzamenti positivi dal mercato, dimostrando che è possibile assicurare un prezzo equo lungo tutta la catena di produzione, a partire dagli allevatori - sottolineano Battista Cualbu e Luca Saba, presidente e direttore Coldiretti Sardegna - i consumatori apprezzano sempre di più i prodotti 100% made in Italy, riconoscendo il valore dietro ogni prodotto e il lavoro degli agricoltori locali. La collaborazione con Biraghi è un esempio tangibile di come l'integrazione tra gli attori della filiera possa portare a risultati straordinari grazie a un approccio condiviso e alla programmazione congiunta siamo riusciti a fare progressi significativi nel settore del pecorino e questa partnership, attivata in un momento difficile per il prezzo del latte in Sardegna, ha contribuito non solo a un miglioramento delle condizioni economiche degli allevatori ma anche il raggiungimento di picchi storici per il Pecorino - concludono Saba e Cualbu - la giusta remunerazione del lavoro agricolo è una delle nostre priorità e continueremo a impegnarci affinché ogni agricoltore e allevatore possa ottenere una retribuzione equa per il proprio lavoro».

 «Il nostro grattugiato al Pecorino Etico Solidale si rinnova nella veste grafica ma i valori fondamentali, che condividiamo da ormai 7 anni con Coldiretti Sardegna e Filiera Agricola Italiana con il marchio “Firmato dagli Agricoltori Italiani”, rimangono gli stessi - aggiunge Daniele Di Palma, direttore marketing di Biraghi SpA - un progetto è virtuoso se funziona, soddisfa tutti e crea valore per la comunità: il nostro ha tutte queste caratteristiche ed ora ha anche una grafica più elegante che rappresenta al meglio l'azienda Biraghi, da ormai 90 anni garanzia per i consumatori di qualità e italianità».

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