Dalle aule universitarie ai set a luci rosse: ecco chi è la pornostar Martina Smeraldi
Il 31 luglio sarà la guest star della festa della birra a Monserrato
Cagliari Studiava e lavorava per mantenersi all’università, ma non ha scelto di fare la baby sitter. Dalle aule universitarie ai set a luci rosse diretti da uno dei grandi maestri del porno, Rocco Siffredi, che si onora di averla lanciata nel mondo del cinema hard. L’ormai ex studentessa di Scienze dei servizi Giuridici all’Università degli Studi di Cagliari, Martina Smeraldi, muove i suoi primi passi nel cinema, la cui visione è vietata ai minori, dalla giovanissima età di 19 anni. Il suo obiettivo nella vita? Durante un’intervista rilasciata qualche tempo fa, Martina risponde che «regalare piacere è il suo scopo». Lo fa sul set, guadagnando migliaia di euro, e scalando prestissimo la vetta, tanto da aggiudicarsi, nel 2023, il premio Oscar del Porno. Un premio che nel 2024, durante gli Avn Awards di Las Vegas, si aspettava di vincere lo stesso Siffredi, poi rimasto a bocca asciutta.
Nata a Cagliari il 6 dicembre 1999, Alessandra – (questo il suo nome all’anagrafe) – ora ha oltre un milione di follower su Instagram. Fra le più cliccate sui siti porno – mondiali – lo stesso Siffredi la presentò al mondo degli estimatori come erede della pornostar Malena La Pugliese.
Il suo rapporto col sesso? Inutile dire che questo lavoro lo abbia scelto perché le piace. La famiglia? I rapporti pare si siano interrotti quando la ragazza è diventata protagonista di film visti da milioni di persone. Sul suo profilo social, la carrellata di foto è sempre accompagnata da pensieri personali come «Quest’anno non hai bisogno di nessun altro Babbo Natale al di fuori di me». Oppure: «Cosa faresti se tornassi a casa e mi trovassi così??». Al suo fianco? Nel 2024 la giovane attrice hard è stata pizzicata con il calciatore (della Juve in prestito alla Roma) Dean Huijsen. Erano in vacanza a Mykonos. Il 31 luglio sarà a Monserrato per la festa della birra: una scelta che ha scatenato non poche polemiche.