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Helipad Villa La Contra, l’aviazione generale in uno stazzo dell’Ottocento

Helipad Villa La Contra, l’aviazione generale in uno stazzo dell’Ottocento

Il patron Angelo Corda: «Un angolo di Sardegna in Costa Smeralda che affascina i nostri clienti internazionali»

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Porto Cervo Il cuore dell’helipad Villa La Contra è un inno alla tradizione agropastorale della Sardegna. L’aviazione generale della moderna elisuperficie di Liscia di Vacca è un antico stazzo del 1865. All’interno ci sono gli arredi dell’Ottocento. Una scelta ben precisa del patron Angelo Corda. Un omaggio alle origini dell’isola e di Monti di Mola. «Senza alcun tipo di polemica ho voluto che fosse un angolo di Sardegna nel cuore della Costa Smeralda - afferma Corda -. Quando porto i clienti all’interno dell’aviazione generale rimangono estasiati. Mi commuove vedere come ne restano colpiti. Io sono davvero orgoglioso della mia sardità e sono felice di poterla presentare nel migliore dei modi ai nostri clienti internazionali». La struttura porta il nome La Contra, come la prima discoteca della zona, locale della movida Smeralda dal 1966 in cui debutta un giovanissimo Angelo Corda in versione musicista, batterista e chitarrista. Nasce un rapporto di grandissima amicizia tra Corda e la proprietaria, Maria Orecchioni. «Praticamente mi aveva adottato - racconta commosso Corda -. Passavo tutto il tempo lì». Da Maria Orecchioni, Corda acquisterà poi i terreni e lo stazzo in cui vive e in cui venti anni fa è stato realizzato l’helipad. «A lei devo davvero tanto», aggiunge emozionato. L’elisuperficie di Liscia di Vacca non è però solo business. La famiglia Corda lo mette a disposizione gratuitamente per l’atterraggio dei mezzi delle forze dell’ordine e dell’elisoccorso.

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