La Nuova Sardegna

Il caso

Banda degli orologi in azione: nuovo scippo da 80mila euro

di Tiziana Simula
Banda degli orologi in azione: nuovo scippo da 80mila euro

Il colpo fulmineo a Porto Cervo: la vittima raggiunta alle spalle mentre usciva da una boutique

3 MINUTI DI LETTURA





Porto Cervo Un gesto fulmineo, questione di pochissimi secondi. Il ladro raggiunge alle spalle la sua vittima appena uscita da una boutique, punta dritto al suo polso, gli strappa con forza l’orologio da 80mila euro. E fugge via. Tutto immortalato da un video. È successo ancora una volta a Porto Cervo, un nuovo colpo da svariati zeri in questa estate di scippi di orologi di lusso in passeggiata nel cuore del borgo smeraldino. Neppure un mese fa, i carabinieri del reparto territoriale di Olbia avevano arrestato tre persone ritenute responsabili di alcuni scippi di orologi di gran pregio, uno sfiorava il mezzo milione di euro. Ma evidentemente ad agire è più di una banda in trasferta in Costa Smeralda, ladri specializzi nel colpire in zone esclusive e mirando a polsi milionari.

L’ultimo scippo, impresso nelle immagini di un video, risale a giovedì notte. È buio. Si vede un uomo uscire da una boutique dopo aver fatto degli acquisti. Ha in mano alcune buste. Si avvicina alle sue spalle velocemente un giovane, maglietta e pantaloni corti addosso. E con un movimento rapidissimo gli strappa via l’orologio che aveva al polso. Un gesto fulmineo che lascia di sorpresa il proprietario dell’orologio. A cui, in pochissimi secondi, sono stati rubati 80mila euro di valore. Ma non è l’unico episodio avvenuto in questi giorni. Perché la notte prima c’è stato un altro scippo. Entrambi sono stati denunciati ai carabinieri di Olbia. E nella settimana di ferragosto, sempre a Porto Cervo, c’è stato un tentativo di scippo: un diportista, che era fermo in macchina e che aveva il braccio fuori dal finestrino è stato avvicinato e speronato da un’altra auto con diverse persone a bordo, una delle quali ha cercato di strappargli l’orologio. Tentativo non riuscito perché l’uomo ha prontamente ritratto il braccio.

Quello degli scippi di orologi in passeggiata a Porto Cervo è un fenomeno esploso in questa stagione estiva che ha un po’ soppiantato i furti nelle ville della Costa Smeralda. Diventate, probabilmente, troppo sicure e difficili da “espugnare ”. Così i colpi stile Arsenio Lupin, quest’estate, hanno lasciato il posto a ladri professionisti che, con nonchalance, colpiscono in maniera sfrontata in piazze o vie della Costa Smeralda che pullulano di gente, e soprattutto davanti a locali e boutique di lusso frequentati da un certo tipo di clienti. Puntano su orologi costosissimi che in un baleno vengono slacciati e sfilati dal polso dei proprietari, o strappati con la forza, tanto da lasciare ferite a terra le vittime, come accaduto nelle scorse settimane. La banda degli orologi agisce con velocità e consapevolezza puntando ai polsi “giusti”, quelli che indossano marche di grande valore: si parla di orologi di 80, 100mila euro come minimo, fino ad arrivare a mezzo milione. Dei veri tesoretti che fanno gola alla banda di malviventi. Che adocchiano la loro vittima e appena arriva il momento giusto entrano in azione.

Alla fine di luglio erano finiti in manette in tre – uno di origine algerina, l’altro, spagnola, il terzo, francese – tutti pregiudicati con alle spalle un lungo elenco di reati specifici. I carabinieri li avevano bloccati all’aeroporto Costa Smeralda, dove stavano restituendo un’auto a noleggio e ritirandone un’altra. Un cambio di macchina che serviva probabilmente per depistare le indagini. Due gli scippi di cui sono stati accusati: uno, avvenuto a Cannigione, vittima un facoltoso cittadino del Bahrein, scaraventato a terra mentre rientrava in hotel. Al polso, un Patek Philippe da 60mila euro. Il secondo, messo a segno sulla Promenade, nel cuore di Porto Cervo. Nel mirino una donna tedesca, scippata di un Richard Mille da 450mila euro. Per gli investigatori la caccia ai ladri in trasferta non è ancora finita. 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
La scomparsa

Muore Al Thani, l’ex emiro del Qatar: nel 2012 acquistò la Costa Smeralda

Le nostre iniziative