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In caserma

La prima donna vigile del fuoco in Sardegna lascia il servizio, l’omaggio dei colleghi: «Una scommessa vinta»

La prima donna vigile del fuoco in Sardegna lascia il servizio, l’omaggio dei colleghi: «Una scommessa vinta»

Specialista nel settore di contrasto ai rischi Nucleari biologici chimici e radiologici cominciò nel 1997

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Oristano Entrare nei vigili del fuoco è stata una scommessa che ha voluto vincere quando qualcuno le ha detto: «Ma dove vai quello è un ambiente maschile». Antonietta è andata e nessuno la fermerà perché nei vigili del fuoco, come dice lei, «siamo una famiglia».

Antonietta Corriga, dopo un viaggio di 28 anni che l’ha vista partire da Lodi e passare per Sassari per poi giungere finalmente a Oristano e migliaia di interventi di soccorso saluta il servizio operativo.

Quando è entrata nel 1997 erano davvero poche le donne nel Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco e lei può fregiarsi di essere l’apripista in Sardegna. Specialista nel settore di contrasto ai rischi Nucleari biologici chimici e radiologici ha svolto con dedizione un lavoro che tanti casi diventa una missione: portare soccorso alla popolazione.

I colleghi della Caserma di via Zara la salutano mostrando affetto, stima e riconoscenza il 29 novembre, pochi giorni prima di Santa Barbara patrona dei Vigili del Fuoco.

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