La Nuova Sardegna

Il bilancio

Capodanno a Napoli, 57 feriti per i fuochi d’artificio: 11 sono minorenni

Capodanno a Napoli, 57 feriti per i fuochi d’artificio: 11 sono minorenni

Un giovane ha perso tre dita e dopo essere stato dimesso dall’ospedale ha esploso un altro petardo, ferendosi al volto e un occhio, finendo di nuovo al pronto soccorso

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Napoli È di 57 feriti, tra cui 11 minorenni, il bilancio complessivo della notte di Capodanno in provincia di Napoli. Nessuna delle persone coinvolte versa in condizioni gravi. Un solo episodio è riconducibile a colpi d’arma da fuoco, avvenuto a Giugliano in Campania; tutti gli altri accessi ospedalieri sono stati causati dall’uso di fuochi d’artificio.

Il dato segna un aumento significativo rispetto allo scorso anno, quando i feriti erano stati 36. Secondo le rilevazioni complessive della Questura di Napoli, in città sono state 42 le persone trasportate in ospedale, tra cui 7 minorenni, mentre in provincia si contano altri 15 feriti, di cui 4 bambini o ragazzi.

Tutti i minori coinvolti sono stati medicati e dimessi. In totale, 41 persone hanno già lasciato le strutture sanitarie, mentre 16 adulti risultano ancora ricoverati, in osservazione, per ulteriori accertamenti. Le lesioni più frequenti hanno interessato mani e occhi, con ferite provocate da schegge e ustioni di lieve entità legate allo scoppio dei botti.

Tra i casi più gravi, pur non essendo in pericolo di vita, quello di un giovane che ha perso tre dita a causa dell’esplosione di un petardo. Dopo essere stato soccorso all’ospedale Pellegrini, il ragazzo era stato medicato e dimesso. Tuttavia, poche ore dopo, è tornato nuovamente al pronto soccorso: secondo quanto ricostruito, una volta rientrato in strada avrebbe acceso un altro artificio pirotecnico, rimanendo ferito al volto e a un occhio.

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