Emergenza sanità, i medici potranno lavorare sino a 72 anni – le novità del Milleproroghe
La scelta sarà volontaria. Un altro anno di scudo penale se l’errore è legato a gravi carenze di personale
Roma Il governo incassa il via libera della Camera alla fiducia con 177 sì, 93 no e 3 astenuti sul decreto Milleproroghe. Provvedimento che tradizionalmente viene varato all’ultimo Consiglio dei ministri dell’anno per rinviare alcune scadenze imminenti, e che nel passaggio parlamentare diventa strumento per correggere alcune misure della manovra. Con il rush finale al Senato sarà legge, introducendo la possibilità per i medici ospedalieri di rimanere al lavoro, su base volontaria, fino al compimento dei 72 anni, vista la grave carenza di personale, e la proroga dei bonus per le assunzioni di donne e giovani. Misure che si aggiungono a quelle previste nel testo del decreto e già in vigore. Su altre, invece, c’è il pressing della maggioranza, tanto che si pensa a un nuovo decreto.
Arriva intanto il differimento al 31 dicembre 2026 del termine per il completamento dell’attività istruttoria per definizione dei Lep (Livelli Essenziali delle Prestazioni), e quello dell’obbligo di polizze contro i rischi catastrofali per alcune categorie di piccole e microimprese; durerà un altro anno lo scudo penale per i medici, che prevede che siano puniti solo i casi di colpa grave per i reati di omicidio colposo e lesioni personali colpose qualora il fatto sia stato commesso in “situazioni di grave carenza di personale sanitario”; è prorogata di un anno anche l’operatività del fondo di garanzia delle Pmi. Restano, invece, fuori dal testo del decreto, ma hanno il sì del governo il rinvio della tassa sui pacchi e l’allargamento della rottamazione.
Dopo la fiducia, la Camera esamina 130 ordini del giorno che chiedono all’esecutivo impegni (non vincolanti) di varia natura. Alcuni potrebbero rientrare in un decreto fiscale, atteso in uno dei prossimi Cdm. Tra questi il rinvio della tassa da due euro sui pacchi dai paesi extra-Ue, nata per fronteggiare la mole di spedizioni dei colossi dell’e-commerce e che sarebbe aggirata agevolmente facendo transitare gli ordini da altri paesi che ancora non applicano il balzello. L’ordine del giorno di Forza Italia che chiede di sospenderla in attesa che venga applicata a livello Ue ha incassato il sì del governo (mentre quello del Pd dello stesso tenore è stato accolto come raccomandazione). Un altro tema lasciato in sospeso è il “ripescaggio” di chi ha aderito alla rottamazione quater e non ha versato l’ultima rata di novembre. La modifica era saltata in commissione per ragioni di tempo.
«Adesso vediamo se recuperare quell’emendamento», afferma il viceministro dell’Economia, Maurizio Leo. La Lega ottiene intanto parere favorevole all’odg di Alberto Gusmeroli che chiede di allargare la rottamazione quinquies alle cartelle degli enti previdenziali privati, a quello per rendere strutturale l’innalzamento a 35mila euro della soglia di reddito da lavoro dipendente per accedere alla flat tax, e all’ordine del giorno che chiede di differire, compatibilmente con i vincoli di finanza pubblica, al primo gennaio 2027 l’applicazione dell’aliquota al 33% relativa all’imposta sostitutiva sulle plusvalenze e sugli altri proventi derivanti dalle operazioni in cripto-attività. Parere contrario, invece, al ripristino di Opzione donna chiesto da Pd e M5s.

