Emergenza finita, arriva il medico per 1700 pazienti. Il telefono del sindaco non squilla più: «Chiamavano tutti me»
Intanto il Comune lancia un maxi piano di screening che durerà un anno
Calangianus Il paese volta pagina e ritrova il medico di medicina generale per 1700 cittadini rimasti senza assistenza. L’amministrazione comunale è infatti riuscita a individuare un nuovo dottore per gli ex pazienti del medico Gio Martino Loddo (1000) e della dottoressa Gianfranca Tusacciu (700), andati in pensione lo scorso luglio, chiudendo una delle emergenze sanitarie più sentite degli ultimi mesi.
Gli assistiti avranno ora un nuovo punto di riferimento: si tratta della dottoressa Daniela Criminisi, siciliana, sposata e madre di un figlio, residente a Tempio, che prenderà servizio il 9 marzo al Poliambulatorio di via Madrid.
Calangianus esce così dall’elenco delle 436 sedi scoperte in Sardegna prive di medico di base. Il passaggio al nuovo medico sarà automatico per tutti gli assistiti rimasti “scoperti”.
Determinante il ruolo del sindaco Fabio Albieri, che già da maggio scorso aveva protestato con forza, ribadendo poi più recentemente la necessità di trovare una soluzione per il paese. Il primo cittadino aveva più volte evidenziato il forte disagio dei cittadini, che lamentavano anche le criticità del sistema Ascot, incapace di garantire un servizio adeguato. Solo alcune centinaia di pazienti avevano trovato assistenza presso il dottor Muzzetto a Calangianus e il dottor Bianco a Luras.
«Abbiamo usato anche toni forti – afferma Albieri – perché a un certo punto il mio cellulare sembrava quello del pronto soccorso di un ospedale inefficiente e noi amministratori non sapevamo più a chi rivolgerci per dare risposte ai 1700 pazienti senza medico. Per fortuna siamo riusciti a contattare la dottoressa Criminisi, che si è dimostrata subito disponibile. Vive a Tempio con il marito e il figlio, che ha già trovato posto nel nostro asilo nido. Le siamo davvero grati, anche perché garantirà l’Assistenza domiciliare programmata (ADP), con cadenza mensile, per i pazienti non deambulanti, assicurando continuità assistenziale e presa in carico direttamente a domicilio».
Il sindaco annuncia inoltre un’altra iniziativa: «Nella sala consiliare abbiamo presentato un progetto in cui crediamo profondamente: un programma di screening sanitario a 360 gradi, della durata di un anno, tra i più strutturati mai realizzati a livello comunale. Siamo orgogliosi di essere il primo Comune a proporre un’iniziativa di questo tipo, che consentirà circa 2.000 screening e offrirà anche a chi ha già patologie accertate la possibilità di accedere più rapidamente a visite specialistiche sul territorio, contribuendo a ridurre le liste d’attesa. La prevenzione è il primo passo per prendersi cura di sé e della comunità».
Il progetto nasce in collaborazione con Sardegna For You, con l’obiettivo di offrire servizi concreti, accessibili e di qualità. Per chi non ha potuto partecipare alla presentazione, dal 23 febbraio sarà possibile consultare e scaricare l’avviso e i moduli sul sito del Comune.
