Norvegia, esplosione davanti all’ambasciata Usa di Oslo – Cosa sappiamo
Sull’episodio indaga la polizia della capitale: «Indagini appena avviate, ma abbiamo un'idea della causa»
Oslo L'ambasciata statunitense a Oslo è stata colpita da un'esplosione nelle prime ore di stamattina, domenica 8, ma nessuno è rimasto ferito. Lo ha riferito la polizia della capitale norvegese, aggiungendo che la causa dell'esplosione non è al momento nota. La detonazione è avvenuta intorno all'1 di notte ora locale e ha causato solo "lievi danni materiali" a uno degli ingressi dell'edificio, ha affermato la polizia di Oslo in una nota.
Gli investigatori hanno esaminato la scena, mentre cani, droni ed elicotteri sono impegnati nella ricerca di uno o più potenziali autori. La polizia ritiene che simili incidenti negli spazi pubblici siano molto gravi e sta indagando sul caso con ingenti risorse e con la massima priorità.
Il comandante della polizia Michael Dellemyr ha dichiarato a TV2 che la polizia «non avrebbe rilasciato dichiarazioni su nulla in merito al tipo di danno, a cosa è esploso e a dettagli simili, oltre al fatto che c'è stata un'esplosione» perché «le indagini sono ancora in una fase molto precoce».
In seguito ha dichiarato a TV2 che la polizia di avere "un'idea della causa". La polizia ha dichiarato di essere in contatto con l'ambasciata in merito all'incidente e, diverse ore dopo l'esplosione, ha affermato che la zona attorno all'edificio era considerata "sicura" per i residenti e i passanti.
