Nuove ombre sul principe Andrea: pagamenti, donazioni e affari che riportano sotto i riflettori le principesse Beatrice ed Eugenie
Un’inchiesta giornalistica e un libro riaccendono le polemiche su trasferimenti di denaro, regali e rapporti con imprenditori e finanziatori internazionali
Londra Il nome del principe Andrea torna al centro delle polemiche dopo nuove rivelazioni pubblicate dal Mail on Sunday. Secondo quanto riportato dal quotidiano, l’ex duca di York avrebbe fatto pressioni affinché le figlie, le principesse Beatrice ed Eugenie, ricevessero pagamenti riservati per circa 100.000 sterline da parte di un miliardario controverso.
La vicenda risalirebbe al periodo in cui Andrea ricopriva il ruolo di inviato commerciale del Regno Unito. In quegli anni, secondo ricostruzioni giornalistiche, il principe avrebbe sostenuto gli interessi economici di diversi imprenditori durante missioni all’estero finanziate con fondi pubblici. In precedenza era stato rivelato anche il suo sostegno agli interessi finanziari del banchiere David Rowland e del figlio Jonathan.
I dubbi sulle entrate della famiglia York
Le nuove informazioni riaccendono interrogativi su come siano stati sostenuti negli anni lo stile di vita e le attività sociali delle due principesse York. A sollevare ulteriori dubbi è anche il libro dello storico Andrew Lownie, Entitled, che ricostruisce una serie di donazioni e trasferimenti di denaro legati alla famiglia. Secondo l’autore, alcuni pagamenti provenienti da imprenditori e figure della finanza internazionale avrebbero raggiunto centinaia di migliaia di sterline.
Il matrimonio di Eugenie e gli ospiti discussi
Uno degli episodi più citati riguarda il matrimonio della principessa Eugenie, celebrato nel 2018 al Castello di Windsor con Jack Brooksbank. L’evento fu molto seguito e tra gli invitati comparivano numerose celebrità, tra cui Naomi Campbell, Demi Moore, Ellie Goulding e Cara Delevingne. Tra gli ospiti era presente anche Tarek Kaituni, successivamente condannato per traffico di armi verso la Libia. Secondo il libro di Lownie, Kaituni conosceva Andrea dal 2005 e avrebbe regalato a Eugenie una collana di diamanti del valore di circa 18.000 sterline per il suo ventunesimo compleanno. Tre anni dopo il primo incontro, Andrea e Kaituni avrebbero trascorso alcuni giorni in Tunisia durante un viaggio pagato da un miliardario mediorientale, nel corso del quale sarebbe stata organizzata anche una visita al leader libico Muammar Gheddafi.
I rapporti con imprenditori e società finanziarie
Al matrimonio di Eugenie era presente anche Johnny Hon, imprenditore di Hong Kong che aveva rapporti professionali con Sarah Ferguson, madre della sposa. Nel 2017 la duchessa di York era stata nominata direttrice non esecutiva di Gate Ventures, società di venture capital presieduta proprio da Hon. La collaborazione terminò dopo poco tempo, quando alcuni investitori cinesi avviarono un’azione legale sostenendo di aver ricevuto informazioni fuorvianti su prestiti concessi alla società Ginger & Moss, fondata da Ferguson. Secondo le accuse, una parte dei 24 milioni di sterline raccolti dagli investitori sarebbe andata perduta. Nel corso della vicenda emersero anche segnalazioni su spese considerate eccessive e su operazioni con società offshore. Tra queste fu citato anche un prestito concesso alla società vVoosh, collegata all’ex compagno della duchessa, Manuel Fernandez. Durante il procedimento giudiziario furono criticate alcune spese, tra cui 8.000 sterline per un incontro con Ferguson, ritenute non coerenti con gli scopi dell’investimento. Hon ha sempre sostenuto che tutte le spese fossero legate alle attività della società.
Il trasferimento di denaro legato al matrimonio di Beatrice
Un altro episodio riguarda un bonifico da 750.000 sterline arrivato nel 2019 sul conto personale del principe Andrea. Il denaro proveniva dalla milionaria turca Nebahat Isbilen, che successivamente ha avviato una causa contro l’uomo d’affari Selman Turk, accusato di aver gestito in modo scorretto decine di milioni di sterline appartenenti a lei. Secondo la versione fornita da Turk alla donna, il pagamento sarebbe stato necessario perché Andrea stava aiutando Isbilen a ottenere un passaporto turco. L’ufficio dell’ex duca di York ha invece sostenuto che si trattasse di un regalo destinato alle spese del matrimonio della principessa Beatrice, celebrato circa sette mesi dopo.
Le transazioni emerse durante la causa
La causa legale tra Isbilen e Turk ha fatto emergere anche altre operazioni finanziarie. Gli avvocati della donna sostengono che la società Alphabet Capital sarebbe stata utilizzata per effettuare pagamenti a persone legate a Turk, tra cui Andrea e Sarah Ferguson. Tra le transazioni citate compare un versamento di 350.000 sterline con la causale “TK Wedding”. Secondo alcune ricostruzioni, Ferguson avrebbe ricevuto almeno 225.000 sterline dallo stesso conto. Nel libro viene menzionato anche un pagamento di 10.000 sterline destinato alla principessa Eugenie, indicato con il codice “TK008”. Eugenie ha dichiarato di non conoscere Turk né Isbilen e di aver ricevuto il denaro da un amico di famiglia per organizzare una festa a sorpresa per la madre. Il giorno successivo sarebbe stato effettuato un altro trasferimento di oltre 15.000 sterline indicato come regalo di compleanno.
Durante il processo è inoltre emerso che Selman Turk viveva in un appartamento di lusso nel quartiere londinese di Mayfair, proprietà della Crown Estate, e che il principe Andrea avrebbe ricevuto metà di un pagamento da 100.000 sterline legato a un progetto imprenditoriale.
I rapporti con la famiglia Rowland
Tra gli invitati al matrimonio di Eugenie figurava anche Jonathan Rowland, imprenditore britannico la cui famiglia intrattiene rapporti con la monarchia da anni. Secondo il libro di Lownie, in uno scambio di messaggi tra Rowland e Andrea si sarebbe parlato della necessità di mantenere alcune attività commerciali lontane dall’attenzione pubblica. L’autore osserva che resta difficile capire come l’ex duca di York abbia potuto mantenere nel tempo un elevato tenore di vita senza fonti di reddito evidenti oltre alla pensione militare, eventuali eredità familiari e il sostegno ricevuto prima dalla regina Elisabetta II e successivamente da re Carlo III.
Il contesto giudiziario
Le nuove rivelazioni arrivano in un momento delicato per la famiglia reale britannica. Andrea è stato arrestato con l’accusa di possibile abuso d’ufficio nell’ambito di un’indagine legata ai suoi rapporti con il finanziere Jeffrey Epstein. Secondo le autorità, l’ex duca potrebbe aver condiviso informazioni sensibili con Epstein nel periodo in cui ricopriva l’incarico di inviato commerciale del governo britannico.
