La Nuova Sardegna

L’orologio

Ora legale 2026, lancette in avanti o indietro? – Come affrontare al meglio il cambio

Ora legale 2026, lancette in avanti o indietro? – Come affrontare al meglio il cambio

La conseguenza immediata sarà la perdita di 60 minuti di sonno

2 MINUTI DI LETTURA





Nella notte tra sabato 28 e domenica 29 marzo 2026 torna l’ora legale. Rispetto al 2025, il cambio avviene con un giorno di anticipo: alle 2 di notte le lancette dovranno essere spostate un’ora in avanti, segnando le 3. La conseguenza immediata sarà la perdita di un’ora di sonno, compensata però da un’ora di luce in più durante le ore serali, con benefici sull’umore e sul risparmio energetico.

Perché si adotta l’ora legale

Il passaggio dall’ora solare a quella legale, che avviene ogni anno a fine marzo, serve a sfruttare meglio la luce naturale. Questo significa meno utilizzo di energia elettrica nelle ore serali e giornate più lunghe con tramonti più tardivi.

Effetti del cambio dell’ora

La notte del passaggio all’ora legale può comportare qualche disagio: stanchezza, irritabilità, difficoltà a dormire e un aumento dello stress sono tra i sintomi più comuni. Anche l’umore può risentirne, con piccoli cali variabili da persona a persona. Fortunatamente, questi effetti tendono a scomparire entro pochi giorni.

Per affrontare meglio il cambio, è consigliabile: anticipare gradualmente orari dei pasti e della buonanotte, anche solo di 15 minuti; trascorrere più tempo all’aperto per adattarsi alla nuova luce; praticare attività fisica regolare, utile a ricalibrare l’orologio biologico.

Quando tornerà l’ora solare

L’ora legale resterà in vigore fino all’ultima domenica di ottobre, il 25 ottobre 2026. A quel punto le lancette andranno riportate indietro di un’ora: si guadagnerà un’ora di sonno, ma perderemo un’ora di luce in più.

Primo Piano
Meteo

Le previsioni del tempo per Pasqua e Pasquetta, ancora freddo e piogge: ecco lo scenario più probabile

Le nostre iniziative