Incastrato nell’idromassaggio, morte cerebrale per il dodicenne
Il ragazzino era in vacanza con la famiglia in un hotel con Spa
Rimini È stata dichiarata la morte cerebrale del 12enne che era stato risucchiato da un bocchettone di una vasca idromassaggio, che gli ha impedito di tornare in superficie, in un hotel di Pennabilli, nel Riminese, dove era in vacanza con la famiglia. Dopo i fatti, avvenuti domenica 5 aprile, il ricovero all'ospedale Infermi di Rimini in condizioni gravissime. Sono i carabinieri di Novafeltria a condurre le indagini sulla vicenda.
All’hotel Il Duca di Montefeltro il 12enne stava giocando nella vasca profonda poco più di un metro quando è stato risucchiato dalla pompa che attiva l’idromassaggio. Estratto dai genitori, il bambino è stato rianimato prima dell’arrivo dei soccorsi e trasferito all’ospedale di Rimini. I carabinieri di Novafeltria hanno così iniziato le indagini all’interno della struttura, per chiarire la dinamica e la Procura ha aperto un fascicolo per lesioni gravissime. L’inchiesta dovrà chiarire eventuali responsabilità sulla sicurezza della spa e sulla gestione degli impianti.
Un’altra vicenda, che si concluse con il decesso, avvenne in provincia di Roma, alle Terme di Cretone, vicino Tivoli, ad agosto 2023 quando un bambino di 8 anni perse la vita dopo essere risucchiato dallo scarico di una piscina termale, mentre erano in corso operazioni di pulizia e svuotamento dell’impianto.
