Nasce l’Associazione inter-territoriale “Giuseppe Sanna Sanna”
Farina: «Un nuovo percorso per salvare l’identità isolana in Brianza e Lomellina»
Milano «Dopo tanti anni di importanti iniziative, fatte con il nostro contributo, si volta pagina». Gianraimondo Farina lascia la vicepresidenza del Circolo “Sardegna” di Monza, Concorezzo e Vimercate. Esce dal sodalizio e annuncia «una nuova e più stimolante avventura. Il percorso che porterà alla costituzione di un’associazione inter-territoriale sarda». «Purtroppo – spiega –, la difficoltà di attuare un cambiamento dall'interno, ha portato a questa decisione».
Originario di Anela, docente nelle scuole superiori nonché ricercatore di Storia economica all’Università Cattolica del Sacro Cuore a Milano, Farina è già al lavoro per «un progetto nuovo, più ambizioso ed importante». Lo scopo? «Unire quei sardi che hanno perso rappresentatività in un gruppo che esula dalla mera territorialità, ma che ai territori rimane legata. Un gruppo che nasce dall’unico intento di salvare l'identità isolana in queste aree: Brianza e Lomellina. Identità che rischia di finire nella “stagnazione”. È per questo che si sono svolti i primi incontri conoscitivi. È per questo che ci si è trovati subito. Sarà per questo che si affronteranno, con maggiore slancio, tutti i passaggi previsti per la costituzione ed i riconoscimenti di Regione Sardegna e Seu».
«Ma prima – sottolinea Farina – sarà la volta di importanti iniziative che si terranno sul territorio, con l’appoggio di istituzioni locali e del Terzo settore. Si parte con delle idee concrete, dei progetti e dei sogni. L’ambizione è quella di coinvolgere “in una rete” quanti più sardi ed amici della nostra terra possibile. Avere, certamente, la stabilitas loci, ma anche la capacità di relazionarsi e confrontarsi con conterranei emigrati in altri territori per creare qualcosa di comune. Sardi ai quali i circoli presenti in questi contesti non hanno risposto adeguatamente ma che sentono, in modo differente, il bisogno di “ritornare in pista” per essere rappresentati».
La nuova costituenda Associazione inter-territoriale sarda sarà dedicata, non a caso, a Giuseppe Sanna Sanna (Anela 1821 - Genova 1874). «Giuseppe Sanna Sanna – spiega ancora Farina – è stato un politico, un giornalista, un azionista e un uomo d’azione. Credeva nell’Italia unita e nel riscatto sociale ed economico della Sardegna, profondamente integrata e connessa nel sistema italiano. Per questo è stato il primo deputato sardo ad aver posto, nel gennaio 1862, la Questione sarda in seno al Parlamento italiano. Leit-motiv ispiratore della nuova Associazione sarà, pertanto, ripercorrerne sempre l’eredità politica, le battaglie autonomistiche e, soprattutto, quelle sulla continuità territoriale che lo hanno portato, grazie ai nostri contributi, a essere annoverato fra i pochi sardi scrittori di economia nel Regno d’Italia, nella monumentale e recente opera “Scrittori e scrittrici di economia nel Regno d'Italia” coordinata dal professor Piero Barucci, ex ministro del Tesoro nei governi Ciampi ed Amato». A curare la voce “Giuseppe Sanna Sanna” è lo stesso Gianraimondo Farina.

