Patente, in Sardegna è boom di bocciati: Sassari è maglia nera all’esame pratico – Tutti i dati
Quasi quattro candidati su dieci vengono respinti
Compiere diciotto anni per molti ha un solo significato: patente e libertà. Gli esami per la licenza di guida sono tra i più temuti, e infatti i dati del 2025 raccontano un esame diventato più selettivo, con numeri che segnano un cambio di passo rispetto al passato.
Lo scorso anno oltre 2,2 milioni di candidati hanno affrontato le prove per ottenere la licenza di guida. Di questi, più di 618 mila non ce l’hanno fatta. Tradotto, più di una persona su quattro viene bocciata. È il dato più alto degli ultimi anni e segna un’inversione rispetto al periodo pre-pandemia, quando le percentuali di successo erano più elevate.
La teoria è il vero ostacolo
A sorprendere è soprattutto dove avvengono le bocciature. Non al volante, ma davanti a un computer. La prova teorica si conferma il passaggio più critico: qui quasi il 38% dei candidati non supera i quiz. Un dato che evidenzia come la difficoltà non sia tanto nella capacità di guidare, quanto nella preparazione. Regole, segnali, norme: la parte teorica richiede uno studio sempre più accurato, e chi arriva impreparato difficilmente riesce a recuperare.
Prova pratica
Decisamente diverso il discorso per la guida. Alla prova pratica i respinti sono circa il 14,6%, una quota più contenuta. Questo però non significa che l’esame sia uguale ovunque. Anzi, è proprio nella fase pratica che emergono le disparità territoriali più evidenti. In alcune zone d’Italia superare l’esame è quasi una formalità, in altre diventa una vera sfida.
Sardegna maglia nera
Tra tutte le regioni, la Sardegna si distingue per il numero più alto di bocciature: oltre il 36%. Un dato che la colloca nettamente sopra la media nazionale. Il fenomeno non riguarda solo una singola prova, ma l’intero percorso d’esame. Qui ottenere la patente richiede mediamente più tentativi rispetto ad altre regioni italiane.
Sassari e Cagliari, record di bocciati in Italia
Se si scende nel dettaglio provinciale, il quadro diventa ancora più chiaro. Sassari guida la classifica nazionale per numero di bocciature complessive: quasi quattro candidati su dieci non riescono a superare l’esame. Subito dietro si colloca Cagliari, che presenta percentuali molto simili e si conferma tra le province più selettive. In entrambe, anche la prova pratica registra numeri insolitamente alti di respinti, a differenza di quanto accade in gran parte del Sud Italia.
Il resto d’Italia
Allargando lo sguardo oltre la Sardegna, emerge un’Italia a due velocità. In diverse province del Sud le percentuali di promossi sono molto elevate: a Messina supera l’esame oltre l’84% dei candidati, seguita da Ragusa ed Enna, tutte sopra l’83%.
All’estremo opposto, alcune aree del Centro-Nord registrano numeri decisamente più severi. Province come Savona e Piacenza superano il 34% di bocciature complessive, mentre nei quiz teorici si sfiora il 50% di respinti in territori come Grosseto e Bolzano.
Anche nelle grandi città il quadro resta variegato: Milano, Roma, Firenze e Torino si attestano intorno al 30% di bocciati, mentre al Sud le percentuali scendono sensibilmente, con Napoli, Bari e Palermo sotto il 23%.
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