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Press tour

Al via Radizi, un viaggio tra i vini del nord-ovest per raccontare la cultura del territorio

di Enrico Gaviano
Al via Radizi, un viaggio tra i vini del nord-ovest per raccontare la cultura del territorio

L’iniziativa rivolta ai professionisti della comunicazione è promossa dall’associazione Vinos

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Raccontare un territorio attraverso le vigne, i paesaggi e usi e costumi delle persone che vi abitano. È quanto si propone il progetto “Radizi”, promosso dall’Associazione Vinos (Vignaioli Nord Ovest Sardegna) e giunto alla sua terza edizione. Radizi è rivolto a professionisti della comunicazione, siano essi giornalisti, autori e operatori del settore, chiamati a vivere un’esperienza diretta nel nord ovest della Sardegna.

Il programma di quest’anno, che si svolgerà dal 7 al 9 maggio, prevede la prima giornata nelle regioni del Coros e della Nurra, la seconda nella Romangia e a Sassari e, infine, la giornata conclusiva a Sassari, al Palazzo Infermeria di San Pietro, dove è prevista una masterclass. Alla rete di Vinos aderiscono queste attività: Azienda Agricola Giuliano Ruiu, Azienda Agricola Agreste, Azienda Agricola Leo Conti, Cantina Mario Bagella, Cantina Carpante, Ditta Giuseppe Pocobelli, Ditta Salvatore Dore, 3A Viticoltori, Cantina Sorres, Podere 45,Terre di Baquara, Vini Tramonti e Cantina Antonio Cargiaghe.

I vignaioli operano in due aree importantissime dello scacchiere del mondo vitivinicolo sardo: quella delle Doc di Alghero e Moscato di Sorso-Sennori e quella delle Igt Nurra e Romangia. Zone di produzione di vini con espressioni uniche in Sardegna. Il tour va anche al di là della semplice divulgazione dei vini prodotti nell’area ma rappresenta anche un approfondimento dei luoghi e delle popolazioni. «Vogliamo superare una idea frammentata – spiegano dall’Associazione – e costruire un racconto collettivo, in cui il Nord Ovest della Sardegna venga percepito come un’identità coesa. Il vino è uno strumento di narrazione e coesione sociale, capace di far conoscere la complessità del territorio e rafforzare il legame tra comunità».

Molte le iniziative messe in campo dall’organizzazione di Radizi per questa nuova edizione del press tour. Ad esempio nella giornata inaugurale di giovedì il programma prevede una tappa a Usini con un laboratorio dedicato agli andarinos, pasta tipica locale realizzata interamente a mano che si svolgerà nell’agriturismo Badde Cubas. Venerdì 8 maggio invece è prevista a Sennori la visita al Laboratorio Piroddu, dove prende forma uno dei costumi tradizionali più complessi dell’area sassarese. Un abito costruito attraverso stratificazioni di tessuti e ricami che richiedono mesi di lavoro e competenze specialistiche.

Sabato 9 maggio, infine, la masterclass che rappresenta anche il momento centrale dell’edizione 2026 di Radizi. L’incontro verrà condotto dall’esperto Maurizi Pradelli e si svolgerà nel Palazzo Infermeria di San Pietro a Sassari. «Verrà proposto un percorso di degustazione dei vini del Nord-Ovest – ricorda l’associazione – costruito su un dialogo diretto con la musica e la conduzione di ogni calice viene affiancato a un brano, creando un’associazione tra caratteristiche sensoriali e linguaggio sonoro».

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