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Gli Stati Uniti frenano l’IA di Anthropic: Fable 5 e Mythos 5 disattivati in tutto il mondo

Gli Stati Uniti frenano l’IA di Anthropic: Fable 5 e Mythos 5 disattivati in tutto il mondo

Il governo americano voleva limitare l’accesso ai nuovi modelli ai soli cittadini statunitensi residenti negli Stati Uniti per ragioni di sicurezza nazionale. L’azienda ha scelto invece di sospenderli per tutti

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Washington Anthropic ha sospeso l’accesso ai suoi due modelli di intelligenza artificiale più avanzati, Fable 5 e Mythos 5, dopo una direttiva del governo degli Stati Uniti legata a timori per la sicurezza nazionale. La decisione è arrivata dopo che Washington ha chiesto alla società di impedire l’utilizzo dei sistemi da parte di cittadini e organizzazioni straniere.

La richiesta, secondo quanto reso noto dall’azienda, puntava a riservare l’uso dei nuovi modelli ai soli cittadini americani residenti negli Stati Uniti. Anthropic ha però scelto una strada più drastica: disattivare l’accesso per tutti gli utenti, compresi quelli americani. Il motivo, ha spiegato la società, è l’impossibilità di identificare in modo immediato e affidabile ogni singolo utilizzatore e quindi di applicare il blocco solo ai soggetti esclusi dalla direttiva.

Alla base dell’intervento del governo americano ci sarebbe la scoperta di un possibile “jailbreak”, cioè una tecnica per aggirare le protezioni integrate nei modelli. In ambito IA, il termine indica un metodo usato per spingere un sistema a fornire risposte che normalmente dovrebbe rifiutare, soprattutto in settori considerati sensibili come la sicurezza informatica.

Anthropic sostiene di aver esaminato la tecnica segnalata e afferma che sarebbe stata usata per individuare un numero limitato di vulnerabilità minori già note. Secondo la società, altri modelli disponibili pubblicamente sarebbero in grado di rilevare le stesse vulnerabilità senza ricorrere ad aggiramenti delle protezioni. L’azienda distingue inoltre tra un jailbreak circoscritto e un jailbreak universale, cioè capace di superare in modo esteso le barriere di sicurezza del modello. Anthropic afferma che, al momento, non sarebbe stato individuato un metodo universale.

Fable 5 e Mythos 5 erano stati presentati il 9 giugno come i modelli più potenti realizzati finora dalla startup. Fable 5 era la versione destinata all’uso pubblico, con salvaguardie rafforzate per bloccare risposte in aree considerate ad alto rischio. Mythos 5, invece, era pensato per un accesso più ristretto, in particolare in contesti legati alla cybersicurezza.

La società guidata da Dario Amodei ha criticato la misura, sostenendo che il governo dovrebbe poter bloccare applicazioni non sicure solo attraverso un processo trasparente, chiaro e fondato su dati tecnici. Per Anthropic, il ritiro di un modello commerciale già distribuito sulla base di un possibile aggiramento circoscritto rischia di creare un precedente pesante per tutto il settore dell’intelligenza artificiale.

La vicenda apre un nuovo fronte nel rapporto sempre più teso tra le grandi aziende dell’IA e l’amministrazione americana. Da una parte ci sono le preoccupazioni di Washington per l’uso dei modelli più avanzati in attività potenzialmente pericolose, in particolare nella sicurezza informatica. Dall’altra, le società tecnologiche temono che interventi improvvisi e generalizzati possano frenare lo sviluppo e la distribuzione dei sistemi di nuova generazione.

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