Una Domus romana sotto la scuola a due passi dal Colosseo: la scoperta è straordinaria
Per anni con i libri per le misteriose stanze segrete sotto la palestra frequentate da Cicerone: le leggende studentesche si sono trasformate in realtà
Roma Le leggende studentesche si sono trasformate in una straordinaria realtà archeologica a due passi dal Colosseo. Per anni, i ragazzi del Liceo Scientifico Cavour si sono tramandati racconti su misteriose stanze nascoste sotto la palestra. L'esplorazione spontanea di alcuni studenti ha svelato l'accesso a gallerie sotterranee segrete, portando alla luce una lussuosa domus del II secolo d.C. perfettamente conservata.
Dopo la segnalazione dell'insegnante di storia e latino, Claudia Marino, la Soprintendenza ha avviato gli scavi nel gennaio 2026, presentandone i risultati lo scorso maggio. La residenza sorge nell'antico ed elegante quartiere tra le Carine e l'Esquilino, un tempo abitato da figure del calibro di Cicerone, Pompeo e Augusto. Si tratta di un ritrovamento fondamentale per la comunità scientifica, poiché l'urbanizzazione moderna ha quasi del tutto cancellato il tessuto antico della zona.
I primi indizi della struttura erano emersi già nel 1895 durante l'apertura di Via degli Annibaldi. All'epoca fu rinvenuta una conduttura idrica in piombo legata alla famiglia degli Umbrii, probabili proprietari della villa. Gli studiosi, pur avendo scarse informazioni su questa stirpe, ipotizzano che le sue radici affondino nell'antico Sannio.
Ecco la notizia diffusa dall’Istituto Cavour
Negli ambienti sotterranei alla palestra maschile del Liceo Cavour sono stati scoperti casualmente resti, in ottimo stato di conservazione, della porzione di una grande domus di periodo medio-imperiale con pitture intatte e stucchi figurati fino alle volte. Negli anni, dal personale docente venuto a conoscenza di queste attestazioni, è stata data notizia di questi rinvenimenti casuali alla Soprintendenza Speciale di Roma e, a seguito della progettazione dell’intervento, nel mese di gennaio 2026 sono iniziate le attività di rimozione di materiali di scarico recenti che preludono allo scavo archeologico del sito.
Attualmente, la domus è stata chiamata ‘del Liceo Cavour’ nell’attesa che lo scavo dia elementi certi relativi alla sua costruzione e ai proprietari; i lavori sono inseriti nel progetto della Soprintendenza Cantieri Narranti e lavori si stanno svolgendo lungo la discesa di via Frangipane che permette l’immediato ingresso nell’area interessata a queste indagini.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
